Protesta molto pacifica in piazza Cappuccini,

il sindaco Angelino, insieme alle forze dell'ordine, decisivo per far cessare la protesta

CAIVANO - Sono stati fra i primi dell’area a Nord di Napoli a scendere in piazza a protestare. Stamane dalle 7.30 gli alunni soprattutto del Liceo delle Scienze Umane “Braucci” insieme ad altri studenti dell'Iti “Morano”, hanno manifestato in piazza del plebiscito (piazza Cappuccini) per chiedere dignità e tanti slogan contro il governo. La protesta, probabilmente decisa ieri pomeriggio-sera con il tamtam sui gruppi Whatsapp, è stata del tutto pacifica, infatti gli alunni sono rimasti in piazza e non hanno bloccato l’importante via Diaz. Sul posto si sono recati i carabinieri della compagnia di Caivano, con in prima persona il capitano Daniele Giansante, gli uomini della stazione dell'Arma di Caivano, comandati dal maresciallo Carlo Menzulli, i poliziotti del Commissariato di Afragola, diretti dal vicequestore Manuela Marafioti, e i vigili urbani, guidati dal capitano Espedito Giglio.

Sul posto c’era pure il sindaco Antonio Angelino e successivamente è giunta l'assessore alla pubblica istruzione Orsella Russo. E’ stato proprio il primo cittadino a mediare con gli studenti insieme alle forze dell'ordine, i quali dalle 11 hanno sciolto man mano la protesta perché comunque la loro voce aveva raggiunto ormai i mass media. Ma le iniziative non si fermano qui. I manifestanti si messi d'accordo che lunedì mattina faranno un corteo per le vie della città, ovviamente previa autorizzazione delle forze dell'ordine. Un corteo per gridare la loro voglia di un'Italia migliore. Ad assistere alla manifestazione c'è stato pure l'ex sindaco e preside storica della “Milani” Franco Falco, che abita di fronte al liceo, la quale ha detto che gli studenti gli sono piaciuti perché hanno scritto su un cartello “ci state rubando il futuro”.


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