CAIVANO - L’assessore donna attacca il neoministro con gravi insulti (riportiamo sotto i post). Mariella Donesi, appena rientrata in giunta dopo un purgatorio di molti mesi, ha inveito su Facebook insieme a Gianmarco Ambrosio contro il neoministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano definendolo un “mazziere di merda insieme a Taglialatela (altro ex parlamentare di destra)” mentre l’ex assessore ha parlato di una “lota fascista”.
Cose che metteranno a Roma ancora in cattiva luce il nome di Caivano e soprattutto la sua amministrazione contro un governo che sulla carta già non gli è amico. Parole del tutto fuori luogo visto che Sangiuliano - giornalista da 40 anni non risulta sia stato mai un mazziere - loro forse neppure conoscono, per di più dette da una rappresentante delle istituzioni, pagata profumatamente (di recente il governo Draghi ha aumentato gli stipendi) coi soldi dei cittadini.
Una dichiarazione pubblica che mette in imbarazzo, come dicevamo prima, tutta l’amministrazione comunale, che è sostenuta, peraltro, da due forze che erano nel centrodestra nella passata consiliatura (parliamo dei sei consiglieri eletti in “Noi Campani” e “Orgoglio Campano”). Su questo i comunisti duri e puri, per così dire, non hanno niente da commentare?
Il sindaco Falco non certo manderà via o chiederà le dimissioni della sua assessora ma una bella ramanzina all'ultima comunista di Caivano non gliela leverà nessuno, mentre qualcuno ha già scritto nella chat dell’amministrazione che bisogna prendere una posizione contro queste dichiarazioni, altro elemento che rischia di provocare divisioni in una maggioranza che ne ha già subite troppe. Oltretutto, il ministro Sangiuliano e Taglialatela potrebbe querelare l'assessore per diffamazione aggravata.