CAIVANO - La vacanza, il viaggio da sogno a prezzi stracciati. Ma era tutto un fake. Nella presunta truffa è finita una signora di Caivano, che ha denunciato l’accaduto alla magistratura. La storia inizia alcuni mesi fa, quando la malcapitata riceve da un amico il numero di telefono di una donna, titolare di un’agenzia di viaggi in un comune del Napoletano. La signora si rivolge a lei per chiedere un preventivo per una crociera che avrebbe dovuto fare nel mese di luglio insieme alla propria famiglia.
Il prezzo è decisamente allettante: 3.680 euro per cinque persone, da versare mese dopo mese. Una cifra che, almeno inizialmente, non insospettisce la donna, che decide quindi di affidarsi all’agenzia. Nel frattempo, versa anche altri 1.500 euro per un viaggio di famiglia a Sharm El Sheikh.
Tutto sembra procedere normalmente fino a due giorni prima della partenza della crociera. Dopo aver saldato il conto con l’agenzia, la donna viene informata che il viaggio sarebbe stato rinviato alla fine di agosto. È a quel punto che arrivano i primi dubbi. Lo stesso amico che le aveva consigliato l’agenzia le riferisce infatti che la titolare sarebbe stata accusata di aver raggirato altre persone, come emergerebbe anche da alcune segnalazioni pubblicate sui social.
La donna prova quindi a mettersi in contatto con la titolare dell’agenzia, ma dopo diversi tentativi andati a vuoto riesce finalmente a parlarle. La spiegazione fornita dalla titolare è che, a sua volta, sarebbe stata truffata da un’agenzia con sede nella capitale. Dopo quella conversazione, però, i contatti si interrompono nuovamente. A quel punto la cliente comprende di essere rimasta, almeno secondo quanto denunciato, vittima di una possibile truffa e decide di rivolgersi alla magistratura.
E il caso potrebbe essere tutt’altro che isolato. Secondo quanto riferito, infatti, le presunte vittime potrebbero essere numerose, tanto da far ipotizzare un quadro più ampio sul quale saranno ora gli inquirenti a fare chiarezza.