CAIVANO - Dopo il treno fermato dal ministro Francesco Lollobrigida, la polemica politica nazionale che riguarda Caivano si sposta sul presidente della Regione Vincenzo De Luca (mai venuto in città in visita ufficiale in questi tre mesi, ma solo per sorseggiare un caffè di fronte alla parrocchia di don Maurizio Patriciello, ndr). Il numero uno di Santa Lucia ha dichiarato stamane che i ministri che vengono in pellegrinaggio a Caivano, dove non saprebbero neanche dove si trova, è meglio che piantino una tenda.
La replica da Roma non si è fatta attendere e 14 fra ministri e sottosegretari hanno replicato così alle accuse di fare solo propaganda: “caro presidente De Luca, Caivano non si aiuta con un caffè propagandistico. Caivano conoscerà finalmente dopo oltre quaranta anni una stagione in cui la bellezza prevarrà sulla bruttezza. E ciò avverrà nonostante il suo atteggiamento menefreghista. E di questo oltre che agli elettori dovrà rendere conto anche alla sua coscienza”.
È quanto dichiarano gli esponenti del Governo che si sono recati finora a Caivano: Matteo Piantedosi, Adolfo Urso, Francesco Lollobrigida, Giuseppe Valditara, Anna Maria Bernini, Luca Ciriani, Paolo Zangrillo, Andrea Abodi, Alessandra Locatelli, Alfredo Mantovano, Maria Teresa Bellucci, Pina Castiello, Isabella Rauti e Claudio Barbaro.