CAIVANO - Approvato il Bilancio, adesso la maggioranza del sindaco Enzo Falco deve fare il rimpasto di giunta che, più che rimpasto in realtà bisogna nominare i due esponenti di Noi Campani, il principale partito, che, come d’accordo, sarebbero stati scelti appena dopo il consiglio comunale avesse licenziato il documento di programmazione economico-finanzaria. Una donna potrebbe entrare subito, il primo cittadino aspetta solo il nome per inserirla in giunta, mentre l’altro dovrebbe aspettare che il sindaco revochi l’attuale assessore al bilancio, Ernesto Palmieri, cooptato provvisoriamente come esterno per gestire il delicato assessorato e che potrebbe rimanere fino al 31 dicembre.
Ma in tutto ciò c’è anche la richiesta di Italia Viva che vuole l’azzeramento di tutta la giunta, forse alla luce dei mutati equilibri (in effetti il Pd ha perso un consigliere, Maria Paolella, dichiaratasi indipendente), una richiesta che il primo cittadino anche a Caivano Press boccia nettamente “Abbiamo parlato di tantissimi progetti. Poi in coda c'è stata questa richiesta che io ho subito respinto”. Gli altri partiti pare non si siano espressi ufficialmente ma probabilmente sosterranno il sindaco Falco, anche perché un eventuale azzeramento (non si sa se è compresa anche la più importante carica di presidente del consiglio comunale detenuta proprio da Italia Viva) cui prodest?
Secondo fonti vicine al partito di Renzi, invece, ieri sera il sindaco avrebbe detto che "la soluzione la devono trovare i partiti di maggioranza".