NAPOLI - In un mondo che va sempre più veloce e che ha fatto del concetto “usa e getta” il suo motto, nel cuore del quartiere Bagnoli sorge un piccolo laboratorio, chiamato “Patina e Polvere in Soffitta”, in cui il tempo si ferma e gli oggetti assumono una seconda vita, a volte anche una terza. A gestire questo luogo incantato con tanto amore è l’hobbista Antonella Cappabianca che nel tempo libero si dedica all’arte del riciclo e del restyling. Passeggiando nel suo laboratorio si incontrano vecchi mobili e oggetti di arredo vari che, grazie al suo talento e allo studio meticoloso, si trasformano in oggetti unici.
“È bello pensare di poter regalare una nuova vita agli oggetti e dargli la possibilità di vivere altre vite e incontrare altre persone. - dice Antonella – La cosa ancora più bella è, però, dar vita a pezzi unici: a mobili ed oggetti che non troveresti da nessuna altra parte”. L’ottica di Antonella è sicuramente super green e al passo coi tempi e la sua creatività non si limita al restyling. Da circa un anno, infatti, si è avvicinata al settore della ceramica e della terracotta dando vita a simpaticissimi oggetti d’arredo che spaziano fino ad arrivare alla tradizione popolare napoletana.
Il sogno di Antonella sarebbe quello di rendere “Patina e Polvere in Soffitta” un punto di ritrovo per tutti gli appassionati come lei, per passare pomeriggi all’insegna della creatività ma anche quello di avvicinare i più giovani, non solo al fondamentale concetto del riciclo e del riuso, ma anche quello di fargli riscoprire l’importanza e la bellezza di un hobby che, oltre la testa, impegni anche le mani e il cuore. “La mente elabora, le mani creano e il cuore ci mette passione senza la quale non sarebbe possibile dar vita a cose belle” conclude Antonella.
I lavori sono visibili sulle sue pagine social dedicate a “Patina e Polvere in Soffitta”.