CAIVANO – Quando ha aperta la busta di colore verde chiaro, non credeva ai suoi occhi. Un signore di Caivano ha ricevuto, infatti, una multa dal Comune di Ronchi dei Legionari, un paesino in provincia di Gorizia, molto vicino alla Slovenia. La multa riportava la targa di una sua auto che, secondo i vigili friuliani, avrebbe sostato a gennaio scorso, nel posto riservato agli scuolabus; adesso, a parte quell’auto è ferma da diversi anni in quanto da riparare, il malcapitato ovviamente non sapeva neanche l'esistenza di questo sperduto paesino ai confini dell'Italia.

Nonostante la multa non fosse alta (poche decine di euro), per una questione di principio, ha affidato ad un avvocato la pratica per far annullare la sanzione anche se magari questo non gli costerà molto di meno. Ipotizziamo, visto che sul verbale c’è scritto che la polizia urbana non ha potuto constatare all’istante la violazione, che forse il vigile abbia preso a volo la targa e magari poi commesso il tipico errore di trascrizione di un numero o di una lettera; oppure, cosa ancora più grave, ci sarebbe un’auto clonata che gira con la targa del Caivanese, anche se questa è la prima contravvenzione che riceve dopo tanti anni che l’auto è parcheggiata nel suo cortile a Caivano.


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