CAIVANO - Il caso fu sollevato dal nostro giornale, con un articolo uscito nell'edizione cartacea di Caivano Press qualche mese fa. Ovvero, gli studenti Caivanesi che frequentano le scuole superiori fuori città, causa la mancata attivazione di una convenzione con la Regione Campania, non potevano usufruire dell'abbonamento scolastico a soli 50 euro all'anno, ma erano costretti a sborsare fino a 80 euro al mese per i bus privati. Una situazione che penalizza il diritto allo studio, garantito dalla Costituzione, degli alunni appartenenti alle fasce deboli e medie della popolazione.
La minoranza di Centro, guidata da Antonio Angelino, ha comunicato che la situazione sarebbe stata risolta da loro dopo grazie all'interessamento del consigliere regionale Luigi Cirillo (Più Europa), segretario della commissione trasporti, che annuncia che dal 2 maggio sarà innanzitutto ripristinato il collegamento Napoli-Caserta via Caivano. I consiglieri comunali di Caivano Conta, Udc, Caivano Oltre e La Svolta hanno chiesto anche l'istituzione della linea Caivano-Marcianise, che favorirebbe sia i Caivanesi (a Marcianise ci sono tre scuole superiori) che i Casertani che desiderano frequentare l'alberghiero "Morano" o il liceo "Braucci" di Caivano.