CAIVANO - La chiesa era talmente affollata che centinaia di persone sono rimaste fuori, occupando tutta piazza Cappuccini e i marciapiedi circostanti. Adulti, anziani, donne, e soprattutto giovani non hanno voluto mancare. In migliaia hanno salutato Antonio Crispino, il ragazzo 21enne deceduto qualche giorno fa in un incidente con la moto a Orta di Atella, su cui la magistratura e la polizia stradale hanno aperto un’inchiesta.

La bara bianca, giunta dall’ospedale, è stata scortata dai compagni motociclisti, tutti rigorosamente con il casco, nella strada del rione Scotta dove abitava e poi alla chiesa di Sant’Antonio, ove c'era tanta gente che piangeva incredula, anche molti che non l’hanno mai conosciuto erano presenti alle esequie; gli amici hanno indossato una t-shirt bianca con il suo volto ed una frase, all’uscita del feretro centinaia di palloncini bianchi sono volati in cielo fra un’applauso durato vari interminabili minuti.

Presente il sindaco di Caivano Enzo Falco e il consigliere Mimmo Falco in rappresentanza del Comune. La frase più bella campeggiava sopra il portone della chiesa “Sarai lontano dai nostri occhi ma mai dai nostri cuori… il tuo sorriso non lo dimenticheremo mai”. Infine, la bara è stata portata al cimitero di Cardito dove Antonio Crispino riposerà accanto al padre, deceduto qualche anno fa, anche lui per un tragico incidente sul lavoro. Alla famiglia e alla fidanzata di Antonio le condoglianze del nostro giornale.


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