CAIVANO - Luogo abbandonato e desolato. Ci vanno solo i tossici a bucarsi ed i malintenzionati per non farsi vedere. Con questa motivazione i Carabinieri della stazione di Caivano, guidati dal maresciallo Carlo Menzulli, su ordine urgente della Procura della Repubblica di Napoli Nord, hanno posto sequestro il grande ex centro sportivo Delphinia di via Necropoli, dove qualche settimana fa è stato rinvenuto morto anche un uomo per sospetta overdose, comprese le aree pertinenti.

Il centro, di proprietà del Comune di Caivano il quale sta espletando un project financing per assegnarlo, sospese le attività nel 2014 e da allora è stato tutto distrutto e vandalizzato ed è divenuto punto di scarico di rifiuti speciali (carcasse di auto, penumatici, ecc.) nonchè di siringhe usate dai tossicodipendenti. Proprio per tutelare la salute e l'incolumità pubblica i magistrati sono intervenuti con un decreto di sequestro urgente, come si legge nel comunicato stampa firmato dal procuratore capo Maria Antonietta Troncone. 


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