CAIVANO - “Sono letteralmente fuggita a Caivano coi bambini da mio padre, la scossa di ieri sera di 4.4 di magnitudo ha distrutto praticamente la nostra abitazione, le pareti sono lesionate”. Chi parla è una signora di Caivano, che, si può dire ormai, abitava a via Solfatara (proprio nell’epicentro del sisma, ndr), di Pozzuoli con la famiglia; ieri notte, dopo che la terra ha tremato pesantemente, è stata costretta a cercarsi un’altra abitazione ed ha trovato riparo a casa del padre, a Caivano. “Non so come si può risolvere questa situazione, non abbiamo informazioni certe, mio marito lavora a Pozzuoli mentre i miei piccoli di 6 e 10 anni non vogliono tornare dopo il terremoto di ieri sera, ora devo ritornare a riprendermi i vestiti e altra roba che mi serve” ci dice la signora.
Purtroppo l’arrivo di nuove scosse non è stato escluso dagli esperti e quindi il paese Flegreo sta vivendo ore di angoscia, nessuno dorme in casa. Ci racconta un altro episodio triste. “Una mia vicina di casa, neosposa, piangeva perché il terremoto ha frantumato in un attimo il sogno della casa propria, costata 180mila euro”.