CAIVANO - La Polizia Metropolitana di Napoli ha inferto un duro colpo ai bracconieri che operano nell'area a nord della città. Grazie all'attività di vigilanza del Corpo di Polizia della Città Metropolitana, nel territorio del comune di Caivano sono stati abbattuti alcuni manufatti abusivi utilizzati per l'illecita attività venatoria.

L'operazione ha portato alla demolizione di alcune baracche che erano state adibite a postazioni fisse dai cacciatori di frodo. Questi manufatti erano già stati oggetto di precedenti sequestri penali. Inoltre, sono stati prosciugati due laghetti artificiali situati in aperta campagna, rispettivamente in località Sant'Arcangelo e Omo Morto. Questi laghetti venivano utilizzati dai bracconieri per attirare specie protette di uccelli acquatici, contribuendo così al loro sfruttamento illegale.

La costante attività di vigilanza e controllo da parte del Corpo di Polizia Metropolitana ha permesso la scoperta e il sequestro di queste strutture. In seguito agli interventi della Polizia metropolitana, il Comune di Caivano ha emesso diverse ordinanze di abbattimento e ripristino dello stato dei luoghi. Gli abbattimenti e le operazioni di ripristino sono stati eseguiti dai proprietari dei terreni, riportando così l'area alla sua condizione naturale.

Questa operazione rappresenta un passo significativo nella lotta contro il bracconaggio e il rispetto delle leggi a tutela dell'ambiente e della fauna selvatica. Il successo dell'intervento dimostra l'efficacia della collaborazione tra le autorità locali e la Polizia Metropolitana nella protezione del patrimonio naturale del territorio.


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