AVERSA - Aula 110, primo piano del Tribunale di Aversa: è qui che si sta celebrando il processo ordinario sul malaffare al Comune di Caivano che vede coinvolti politici, tecnici, camorristi ed imprenditori. L'ultima udienza è stata dedicata unicamente al controesame da parte degli avvocati difensori degli imputati del maresciallo F. R., carabiniere componente del nucleo investigativo di Castello di Cisterna che ha svolto l’inchiesta. Si presentati in aula Arcangelo Della Rocca, assessore uscente, Gaetano Ponticelli, già consigliere, l’ex capoufficio tecnico Enzo Zampella, l'unico per ora gravato da una misura cautelare: infatti si trova agli arresti domiciliari proprio ad Aversa.
Gli altri imputati tra cui gli imprenditori Peluso e Amico, l'ex segretario di Italia Viva Armando Falco e Filomena Coppeta, non si sono presentati in aula. La prossima udienza verrà celebrata il 26 novembre, quando saranno ascoltati ben quattro testi tra cui due dipendenti del Comune di Caivano e due pentiti di camorra, ma soprattutto il 3 dicembre quando dovrebbe essere in aula, o quantomeno collegato in videoconferenza, il grande pentito dell'inchiesta Carmine Peluso, detto "O’ Russo", che da ex assessore plenipotenziario dei lavori pubblici e dell'urbanistica, poco dopo l’arresto (ottobre 2023) ha deciso di passare dalla parte dello Stato, uno dei pochi politici in Italia a pentirsi. Proprio Peluso ed altri politici, imprenditori e camorristi hanno deciso di optare per il rito abbreviato e dopo le condanne di primo grado adesso stanno affrontando il processo di secondo grado davanti alla Corte d’Appello di Napoli.
PROCESSO MALAFFARE AL COMUNE: IL 3 DICEMBRE IN AULA ARRIVERA' IL PENTITO CARMINE PELUSO