AL SINDACO

Dott. Antonio ANGELINO

 

ALL’ASSESSORE AI TRIBUTI

Dott. Michele CIMMINO

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RESPONSABILE DELL’UFFICIO TUTELA DEL CONSUMATORE

ENTE IDRICO CAMPANO AREA NORD

Dott.ssa Maria Chiara IMBIMBO

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SINISTRA ITALIANA CIRCOLO DI CAIVANO,CONTESTA CON IL PRESENTE COMUNICATO LA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO DEL COMUNE  CHE INSISTENTEMENTE CONTINUA A INVIARE FATTURAZIONI AI CITTADINI CHE NON RISPETTANO ASSOLUTAMENTE LE INDICAZIONI DI ARERA DEGLI ULTIMI ANNI E DELLA CARTA DI QUALITA S.I.I.

  • SI INVIANO FATTURE PER CONSUMI IDRICI PER ANNUALITA’ GIA’ PRESCRITTE (vedi anno 2020 notificate a novembre 2025);
  • SI INVIANO FATTURANO CON MISURATORI GUASTI CALCOLATI SUI CONSUMI MINIMI CONTRATTUATI ( applicando l’art. 21 del Regolamento);

Abbiamo analizzato il Regolamento per la distribuzione dell'acqua potabile del Comune di Caivano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 72 in data 4/04/1995, modificato l’ultima volta nell’anno 2011, quindi mai adeguato alle delibere approvate da ARERA negli anni successivi e NON supportato ad oggi dalla CARTA DI QUALITA’ per la Gestione del Servizio Idrico Integrato.

QUESTO fa sì, che i cittadini di Caivano in caso di misuratore guasto e/o bloccato sono costretti a pagare consumi forfettari non corrispondenti a quelli reali.

Sulla base dell'analisi del Regolamento per la distribuzione dell'acqua potabile del Comune di Caivano (2011) e del confronto con la regolazione nazionale dell'ARERA (RQSII - Delibera 655/2015), è possibile identificare diversi articoli del regolamento comunale che risultano oggi non più applicabili o pesantemente superati.

Sebbene non sia possibile indicare un numero esatto senza un parere legale formale, si possono individuare almeno 10-12 aree tematiche critiche (corrispondenti a numerosi articoli) dove la normativa ARERA prevale integralmente:

  1. Fatturazione e Minimi Impegnati (Capitolo Quinto - Articoli sulle Tariffe)
  • Cosa dice il Regolamento di Caivano: Prevede l'applicazione di "minimi contrattuali" fissi (es. 252 mc annui) indipendentemente dal consumo reale.
  • Perché è superato: La Delibera ARERA 665/2017 (TICSI) ha stabilito che la quota variabile della tariffa deve essere applicata solo ai volumi effettivamente consumati. I regolamenti locali che prevedono minimi garantiti sono considerati nulli per contrasto con la normativa nazionale.

 

 

  1. Ricostruzione dei Consumi e Contatore Guasto (Capitolo Quarto)
  • Cosa dice il Regolamento di Caivano: Spesso attribuisce al Comune il potere di stimare il consumo in modo forfettario o basato sui minimi in caso di blocco del contatore.
  • Perché è superato: L'Articolo 30 della Carta di Qualità(RQSII) impone una procedura rigorosa: la ricostruzione deve avvenire sulla base dei consumi medi degli ultimi tre anni (o di utenze simili) e non può essere un'imposizione arbitraria di minimi.
  1. Tempi di Risposta e Reclami (Articoli sulla Corrispondenza)
  • Cosa dice il Regolamento di Caivano: Generalmente non prevede tempi certi per la risposta o indennizzi per il ritardo.
  • Perché è superato: Gli Articoli 46, 47 e 48 del RQSII impongono uno standard specifico di 30 giorni lavorativi per rispondere a reclami e richieste di rettifica. Il superamento di tali termini genera un indennizzo automatico (da 30 a 90 euro) che il Comune non può rifiutarsi di pagare.
  1. Morosità e Sospensione del Servizio (Capitolo Sesto)
  • Cosa dice il Regolamento di Caivano: Spesso prevede la chiusura immediata o con preavvisi brevi del contatore per mancato pagamento.
  • Perché è superato: La Delibera 311/2019 (REMSI) ha introdotto tutele ferree per gli "utenti vulnerabili" e procedure di messa in mora obbligatorie molto dettagliate, che superano i poteri di sospensione previsti dai vecchi regolamenti comunali.
  1. Allacciamenti e Attivazioni (Capitolo Terzo - Art. 14 e segg.)
  • Cosa dice il Regolamento di Caivano: I tempi e le modalità sono gestiti "in economia" secondo le disponibilità dell'ufficio tecnico comunale.
  • Perché è superato: Gli Articoli 5, 8 e 10 del RQSII impongono standard temporali precisi (es. 10-20 gg per il preventivo, 15 gg per l'esecuzione del lavoro semplice).

COME PARTITO LOCALE, SINISTRA ITALIANA, PUR NON PRESENTE NEL CONSIGLIO COMUNALE, SENTE IL DOVERE DI DOVER GARANTIRE I CITTADINI CAIVANESI SULLA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO DEL COMUNE DI CAIVANO.

Nel ribadire che diversi articoli del Regolamento di Caivano relativi a tariffe, gestione del contatore, tempi di risposta e distacchi sono quelli più colpiti. Sottolineammo che in caso di contrasto tra una norma del Regolamento Comunale (del 2011) e una Delibera ARERA successiva, prevale sempre la Delibera ARERA, che agisce come fonte normativa sovraordinata e integra automaticamente i contratti di fornitura.

Ricordiamo,che la Carta di Qualità del S.I.I. ( RQSII),  di cui all’Allegato A) della delibera Arera n. 655/2015 prevede la possibilità nei casi in cui vengano lesi i propri diritti, la possibilità di fare un reclamo formale e richiedere la rettifica o l’annullamento della fatturazione e il Comune (gestore) è obbligato a inviare una risposta motivata entro 30 giorni lavorativi.Nella risposta, il gestore deve spiegare nel dettaglio i calcoli effettuati e la correttezza delle tariffe applicate. Se non rispetta questo termine, si ha diritto a un indennizzo automatico di 30 euro che deve esserti accreditato nella prima bolletta utile.

INVITIAMO, CON LA PRESENTE, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E GLI UFFICI PREPOSTI AD ADEGUARE IL REGOLAMENTO COMUNALE, AD ADOTTARE LA CARTA DI QUALITA’ DEL S.I.I. E RIVEDERE TUTTE LE FATTURE O RICHIESTE DI PAGAMENTO EMESSE IN CONTRASTO CON LA NORMATIVA ARERA.

 

Sinistra Italiana Circolo di Caivano


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