NAPOLI - E' piombato alle 13.45 circa il capo della polizia, prefetto Lamberto Giannini, all'ospedale Vecchio Pellegrini, sito nel cuore di Napoli. Qui è ricoverato l'agente Antonio Alborino, fratello dell'ex capo dei vigili di Caivano, Gaetano, ferito da un rapinatore a colpi di pistola dopo che, benchè libero dal servizio, si era opposto ad un tentativo di rapina a corso Garibaldi durante i festeggiamenti del trionfo europeo dell'Italia. Giannini, che già il giorno successivo aveva telefonato alla moglie, accompagnato dal questore di Napoli Alessandro Giuliano, ha visitato l'assistente capo, in servizio presso il commissariato di Secondigliano, e poi ha parlato coi familiari. Anche la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese aveva espresso le sua vicinanza al poliziotto. La visita è durata mezzora. L'agente Alborino è fuori pericolo di vita ed ha reagito bene a due interventi chirurgici, essendo stato colpito all'intestino. Il suo assalitore, un 22enne con precedenti penali, catturato poco dopo dalla Squadra Mobile di Napoli e portato in Procura ha confessato tutto davanti al magistrato. E' accusato di tentato omicidio e di due rapine.