CAIVANO - Comune inadempiente, e nella caserma dei Carabinieri “De Giorgi” di via Frattalunga, unico presidio di legalità sul territorio, si muore dal caldo. Diversi utenti hanno segnalato la situazione alla redazione. Purtroppo il problema dell’edificio è vecchio, il sistema centrale di ventilazione è guasto e il Comune, proprietario dell’edificio per cui riceve dal ministero dell’Interno il fitto mensile, non provvede a risolvere il problema, anzi sono stati stanziati 300mila euro per la caserma mai spesi, che in questi giorni di caldo record rischia di far stare male le persone, soprattutto quelli che ci lavorano, i quali si arrangiano portandosi ventilatori da casa. Un caldo eccessivo sul luogo di lavoro può essere un vero e proprio rischio per la salute del lavoratore, con problemi anche seri come colpi di calore.
Ma vediamo il problema vero, adesso, qual è. Il sindaco Enzo Falco in una conferenza stampa di ottobre disse che parte dei soldi destinati dal ministero al Comune per lo scioglimento avrebbe ristrutturato la tenenza dei Carabinieri, parola mantenuta ma i 300.000 euro destinati appositamente, pare, non si possono spendere finchè non si approva il bilancio per cui il Comune è già in ritardo, pur beneficiando delle proroghe di due mesi (dal 31 maggio al 31 luglio). Si dice che il documento verrà approvato dopo Ferragosto, peccato che caldo non conosca la burocrazia.