CASTELVOLTURNO - Ieri nel primissimo pomeriggio gran trambusto sulla spiaggia libera di Pinetamare. Purtroppo è deceduto, a causa della forte corrente marina, Claudio De Simone, un 56enne residente a Cardito, che lavorava nell'azienda di famiglia che produce bomboniere, tre figlie, il quale benchè portato a riva e soccorso in tempo non si è mai ripreso. Risolto il giallo della presunta scomparsa del nipote che si sarebbe gettato in mare per salvare il nonno. In realtà non c'era nessun nipote ed i due ragazzi che si sono lanciati in acqua per salvare l'uomo deceduto sono stati subito ricoverati in ospedale, alla clinica Pineta Grande, e non corrono pericolo di vita. A causa della grande folla che occupava la spiaggia e la confusione di quei momenti drammatici si era subito sparsa la notizia che un nipote dell'uomo era disperso in acqua, motivo per cui sono state allertate le forze dell'ordine e la capitaneria di porto per ritrovarlo, impiegati elicotteri e mezzi navali, ma in serata le ricerche sono state sospese quando si è capito che, per fortuna, non c'era nessuna persona dispersa nel mare furioso di Castelvolturno. Infatti, uno dei ragazzi feriti ha dichiarato che l'altra persona che aveva tentato di salvare Claudio era già stato soccorso e un amico della vittima che non c'era nessuno con loro in spiaggia.

IL CORDOGLIO DEL SINDACO DI CARDITO GIUSEPPE CIRILLO

C’è grande sgomento per la morte di un nostro concittadino, ucciso dal mare in tempesta. Claudio stava trascorrendo una giornata serena alla spiaggia di Pinetamare quando è stato travolto dalle onde, i soccorsi non sono riusciti a salvargli la vita. La mia vicinanza va alla famiglia e a tutti gli amici che lo stanno piangendo in queste ore. Tragedie del genere non dovrebbero mai accadere, vi invito, soprattutto in questi giorni, a prestare la massima attenzione. Riposa in pace Claudio.

Newsletter

Resta aggiornato con la nostra newsletter

Politica