CAIVANO - Dopo i tristi fatti dei giorni scorsi che hanno riportato Caivano alla ribalta della cronaca nera, si parte - ma era già stato deciso da tempo e quindi si tratta solamente di una pura coincidenza temporale - con un nuovo progetto volto alla salvaguardia e alla tutela dei giovani a rischio devianza.
Si tratta di “Esserci nel quartiere”, progetto promosso dalla Città Metropolitana di Napoli con la collaborazione dei comuni di Caivano, Afragola, Castello di Cisterna, Giugliano e Marigliano, realizzato dalla società cooperativa Giuli in collaborazione con il settore politiche sociali.
Il progetto, che prevede una durata biennale e mira a contrastare il fenomeno di abbandono scolastico e devianza giovanile, è rivolto a 21 giovani/adolescenti del territorio di Caivano, che vivono particolari situazioni di devianza e marginalità.
Gli interventi, che si terranno quasi tutti nel rione Parco Verde, sono finalizzati a supportare i giovani in percorsi di reinserimento scolastico, sociale e orientamento al lavoro attraverso Piani Individualizzati di Accompagnamento Educativo (PIAE) che verranno stilati attraverso analisi delle singole situazioni insieme all’istituto scolastico, il giovane e la famiglia.
“Esserci nel quartiere” si presenta come un modello d’intervento innovativo con il quale si spera davvero di offrire a tanti giovani del quartiere il futuro dignitoso che meritano.