La lite sarebbe scoppiata per futili motivi, il pachistano è in prognosi riservata

CAIVANO - Un caso risolto in appena 24 ore. Arrestato dai carabinieri della Tenenza di Caivano, guidati dal tenente Antonio La Motta, i quali hanno lavorato alacremente fra San Silvestro e Capodanno, la persona che l’altro ieri pomeriggio ha accoltellato all’addome il proprietario dell’autolavaggio di via Scotta, un pachistano di 53 anni, che è in prognosi riservata all’ospedale di Frattamaggiore ma non in pericolo di vita, essendo stato colpito ripetutamente.

Si tratta di un uomo di 29 anni, di cui non sono state rese note le generalità, che abita nel centro storico di Caivano, che risulta non mai avere avuto problemi con la giustizia, adesso finito in carcere per tentato omicidio e porto abusivo di armi, secondo le accuse disposte dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord che ha disposto l'accompagnamento nel carcere di Benevento. Dalle indagini i militari dell’Arma, grazie anche al sistema di videosorveglianza e alle numerose testimonianze (era il 31 dicembre e l'autolavaggio era pieno di clienti), hanno appurato che la lite fra i due è stata originata da futili motivi.


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