NOLA - L'avvocato D'Avino, che difende uno dei due medici imputati, ha presentato richiesta di legittimo impedimento, accolta dal tribunale di Nola, che ha spostato a giovedì 27 gennaio l'udienza del processo per la morte del giovane Caivanese Raffaele Arcella, difeso dall'avvocato Fernando Maria Pellino, il quale morì a causa di un intervento di by-pass gastrico, eseguito male secondo i familiari che presentarono la denuncia, poi accolta dalla Procura della Repubblica che ha disposto ed ottenuto il rinvio a giudizio di due medici della clinica di Ottaviano dove fu eseguita l'operazione che purtroppo portò alla morte del giovane di Caivano.
RINVIATA AL 27 GENNAIO L'UDIENZA DEL PROCESSO PER LA MORTE DI RAFFAELE ARCELLA