Non ce l'ha fatta a sopravvivere, per le gravi ustioni riportate sul corpo, la donna che il 7 febbraio fu rinvenuta, nella campagna di S. Arcangelo, avvolta fra le fiamme dai pompieri. La 36enne residente a Caivano, di origini brasialiane, andò in quel posto lontano da tutto e tutti, con la propria autovettura, anch'essa bruciata. Le indagini condotte dai Carabinieri della Tenenza di Caivano, purtroppo senza poter contare sulle immagini di videosorveglianza, non escludono nulla, anche un gesto autolesionistico. 


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