L'avvocato Vallo: inutile sfrattare delle famiglie da un edificio acquisito al patrimonio pubblico per collocarle, magari, in un altro edificio comunale

CAIVANO - Stamane si è svolta al Tribunale Penale di Napoli l’udienza relativa all’abbattimento di un fabbricato a Caivano, in via Pietro Micca, dove insistono quattro  appartamenti e vivono anziani, bambini e disabili, che i giudici vogliono far demolire perché edificato abusivamente e già acquisito al patrimonio del Comune di Caivano. L’avvocato Ambrogio Vallo, che difende le famiglie che dovrebbero essere sfrattate, ha proposto un incidente di esecuzione ed ha ottenuto, grazie ad vizio procedurale, il rinvio della decisione finale del Tribunale al 30 Maggio, prendendo così altri due mesi di tempo.

"Dopo 20 anni si vuole eseguire una sentenza e lasciare in strada quattro famiglie - afferma il legale - è vero che l'immobile è abusivo, ma è stato acquisito al patrimonio del Comune e, dunque, secondo le norme amministrative è in regola con tutte le leggi costruttive ed ambientali. Un abbattimento creerebbe un oggettivo allarme sociale con la necessità di ricollocare quattro famiglie con anziani, disabili e minori  in un altro alloggio, sempre pubblico...". Il Comune sulla vicenda non ha preso alcuna posizione. E al vaglio del Tribunale ci sono altri casi a Caivano come questo di via Pietro Micca.


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