CASAGIOVE - Increscioso episodio accaduto durante il campionato di Pallavolo femminile, dove partecipa anche la Phoenix Caivano. I gialloverdi erano impegnati a Casagiove, contro una formazione che ha vinto la gara ed è passata nella categoria superiore. Il fatto più grave è accaduto a fine gara quando - secondo la denuncia della squadra ospite - un tifoso con tanto di maglia locale ha tentato di aggredire con un bastone un supporter di Caivano e solo l'intervento del presidente della Phoenix Luigi Dell'Aversano ha evitato il peggio.
La Phoenix Caivano stamane ha emanato un comunicato: "a seguito di quanto accaduto ieri presso la palestra della Volleytime Casagiove, in occasione dell’incontro di Serie D femminile, intendiamo esprimere la nostra solidarietà nei confronti del nostro tifoso aggredito fisicamente e condanniamo qualsiasi forma di violenza. Scene del genere non si sono mai viste nella nostra palestra e ci scusiamo con tutti i nostri tifosi che hanno dovuto assistere ad uno scempio del genere. Ci dissociamo, inoltre, dall’atteggiamento della dirigenza di casa che ha dapprima giustificato il folle aggressore, incolpando i nostri tifosi, per poi successivamente negare addirittura di conoscerlo. Soltanto l’intervento dell’arbitro ha potuto far si che la gara potesse proseguire, ma quanto accaduto fuori dalla palestra è stato ancora peggio.
L’uomo, con tanto di t-shirt della squadra ospitante, ha preso un bastone dalla sua auto e ha tentato di aggredire ulteriormente il nostro tifoso fuori dalla struttura. Per fortuna il nostro presidente Luigi Dell’Aversano ha assistito alla scena ed è intervenuto prontamente per fermare la colluttazione.
Ad onor di cronaca segnaliamo che nulla è accaduto in palestra che possa neanche minimamente giustificare un comportamento del genere, l’uomo si trovava tra i suoi tifosi nella parte esattamente opposta ai nostri, quando improvvisamente ha deciso di attraversare tutta la palestra, sotto gli occhi di tutti, in preda ad un raptus di follia. Ribadiamo fortemente che lo sport deve essere un momento di aggregazione ed episodi del genere non devono assolutamente essere tollerati, ma soprattutto non possono essere questi gli esempi da dare ai numerosi supporter minorenni di entrambe le squadre che stavano assistendo alla partita. Non sappiamo cosa ha spinto l’aggressore a fare un gesto del genere ma non ne troviamo giustificazione alcuna visto che le squadre in campo si stavano affrontando con estrema correttezza. Tutto ciò ovviamente non deve far passare in secondo piano la vittoria della squadra Volleytime Casagiove, che ha meritato sul campo la Promozione e ci congratuliamo con le atlete e con lo staff tecnico per l’obiettivo raggiunto".

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