Il giro della Campania però è stato vinto dalla scalatrice Gaia Realini
CAIVANO - “Buon sangue non mente”. Martina Fidanza, 23 anni, figlia d’arte, rivince a Caivano dominando in volata e aggiudicandosi pure i due traguardi volanti del 4^ e 7^ giro, insomma alla Eddy Mercks. La ciclista bergamasca, partita senza la sua squadra, le Fiamme Oro, aveva già vinto la corsa ciclistica qui nel 2019, praticamente l’ultima corsa disputata prima del Covid, e fu beffata sul traguardo nel 2018 dove conquistò il posto d’onore.
Questa volta ha superato di un millimetro Sara Fiorin del Team Gauss Fiorin in una corsa molto veloce favorita dal tempo mite. La Fidanza si è aggiudicata il Trofeo “Fusco”, e la maglia ciclamino ma il giro della Campania è andato a Gaia Realini (Isolmant), 20enne, che ha un tempo minore, nelle tre tappe, in quanto molto forte in salita; infatti ha conquistato pure la maglia verde riservata agli scalatori. Il Team Gauss Fiorin ha conquistato la Coppa Caivano essendo la squadra con più classificate nei primi dieci posti.
La Nazionale Ucraina, la più applaudita, fin dai primi giri ha imposto un’andatura veloce consentendo di terminare in 2 ore e 5 minuti esatti la corsa di 84 chilometri, ma la sua prima ciclista è giunta al 16° posto, media record di 40 chilometri all’ora. Una gara che però è stata caratterizzata da molte cadute, nelle varie curve e strade strette attraversate. Ben quattro cicliste, fra cui un'ucraina, sono state soccorse dall’ambulanza con a bordo il medico Simone Monopoli e costrette a ritirarsi, causa, per fortuna, solo escoriazioni. Alla partenza 123 iscritte, ma solo 114 hanno gareggiato e 100 giunte al traguardo. Presenti tutte le autorità locali.