CAIVANO - L'ordinanza è stata notificata stamane perchè c'era il concreto pericolo che, ai sensi della legge Cartabia, gli arrestati portati in carcere venti giorni fa, potessero tornare liberi. L'inchiesta sui rapporti corruttivi fra politica, imprenditoria, amministratori e tecnici comunali ha portato comunque a nuovi sviluppi. Cinque imprenditori, già raggiunti da avviso di garanzia, sono stati posti ai domiciliari: sono l'ex consigliere comunale Giuseppe Bernardo, Domenico Amico, Vincenzo Celiento, Domenico Della Gatta e D'Ambrosio Antonio. Restano in carcere, in attesa della decisione del Tribunale del Riesame, cui molti hanno fatto ricorso, l'ex assessore Carmine Peluso, l'ex consigliere Giamante Alibrico, l'ex segretario Armando Falco, i tecnici Enzo Zampella e Martino Pezzella.


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