CAIVANO - La prima sezione penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha dichiarato nullo il sequestro del cantiere della chiesa evangelica di Caivano, sito a via Fosso del Lupo, angolo via Diaz, dopo il ricorso presentato dai legale del pastore evangelico Daniele Licciardiello. L'operazione dei Carabinieri della locale stazione, insieme ai vigili urbani, avallata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, ci fu l'11 ottobre scorso. Secondo l'ipotesi accusatoria, il manufatto, sito a pochi metri dal famigerato "Bronx" di Caivano, cadeva in zona classificata come G, dove è possibile solo realizzare opere di verde attrezzato e la licenza fu firmata dal capo ufficio tecnico Enzo Zampella, arrestato nel blitz camorra-politica, e comunque già destinatario di un avviso di garanzia per un permesso a costruire concesso ad Parco Urbano Privato, conosciuto come "Il Padel", in una zona destinata esclusivamente a verde pubblico.
APPRENDIAMO CHE LA CHIESA E' STATA DI NUOVO SEQUESTRATA PREVENTIVAMENTE DALLE FORZE DELL'ORDINE E DALLA PROCURA ED E' IN ATTESA DELLA CONVALIDA DEL GIP