La 10ª sezione del Tribunale del Riesame di Napoli ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, dopo l’impugnazione del suo difensore, avvocato Fernando Maria Pellino, per Davide Chiavazzo, accusato dalla Procura della Repubblica, direzione distrettuale antimafia, di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, con l’aggravante di aver favorito il clan egemone sul territorio Gallo-Angelino, e arrestato nel blitz dei Carabinieri di Castello di Cisterna che portò in carcere 50 persone il 1° Ottobre scorso.
Per l’uomo è stata disposta la misura meno afflittiva degli arresti domiciliari. Chiavazzo, oltre nelle intercettazioni telefoniche, compariva anche in video riprese effettuate nei confronti di Massimo Gallo, considerato dagli inquirenti uno dei capi del sodalizio.