Il brutto lezzo stranamente stamattina fuori la fabbrica non si avvertiva

CAIVANO - Dalle 12.35 le autorità sono entrate nella PPG, il grande stabilimento chimico situato nell’area ASI di Caivano, che qualcuno indica come possibile responsabile dei cattivi odori avvertiti in città (si parla di una fuga di solventi da un silos, ndr). Al momento, però, non ci sono certezze. A Pascarola sono arrivati il primo cittadino Angelino, accompagnato dall’assessore Crispino, il consigliere comunale Mellone, il rappresentante di Stop Biocidio Mimmo Laurenza e tre giornalisti locali.

Sul posto anche i Vigili del Fuoco, l’Arpac, l’Asl, un rappresentante della Prefettura, la Polizia Municipale e i Carabinieri della stazione di Caivano. Le autorità competenti sono, ovviamente, nello stabilimento per effettuare un’ispezione e verificare se il cattivo odore, che stamane ammorbava l'aria anche all'Outlet, possa effettivamente provenire dall’impianto. Un elemento, però, appare quantomeno curioso: proprio all’esterno della fabbrica il forte lezzo non era avvertibile. 

Come spesso accade, invece, sono scomparsi dalla scena coloro che sulla Terra dei Fuochi hanno costruito carriere politiche e non solo; gli stessi che per anni hanno sostenuto che respirare aria pulita fosse il più elementare dei diritti di ogni persona. 


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