RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
PPG è uno stabilimento Seveso di soglia superiore e dispone di uno specifico Piano di Emergenza Esterna, obbligo previsto proprio per gestire eventi che possono avere conseguenze al di fuori dello stabilimento. L’emissione proveniente dall’impianto è stata avvertita all’esterno. La popolazione, però, è stata allertata soltanto alle 2:30 di stanotte. E quando parliamo di popolazione non ci riferiamo soltanto ai residenti di Caivano, ma anche ai lavoratori delle numerose aziende dell’area ASI e, ove interessati, ai cittadini dei Comuni limitrofi. Tutte le persone potenzialmente esposte devono essere messe nelle condizioni di conoscere tempestivamente un eventuale pericolo e le precauzioni da adottare.
C’è poi un dato che rende ancora più necessario fare chiarezza: già nei giorni precedenti cittadini e lavoratori dell’area avevano avvertito un forte odore acre, senza sapere cosa stesse accadendo, quale sostanza fosse coinvolta e, soprattutto, quali precauzioni adottare.
Solo successivamente è arrivata la raccomandazione di restare possibilmente al chiuso e tenere porte e finestre chiuse.
A questo punto le domande sono inevitabili:
Il Piano di Emergenza Esterna della PPG è stato attivato?
Se sì, quando? E come è stata gestita l’allerta alle persone potenzialmente esposte?
Se non è stato attivato, perché?
Un Piano di Emergenza non può essere semplicemente un adempimento da tenere sulla carta.
Esiste proprio perché, quando si verifica un’emergenza in uno stabilimento a rischio di incidente rilevante, ogni soggetto sappia cosa fare, quando farlo e come informare e proteggere la popolazione.
Per questo chiediamo all’Amministrazione non solo di accertare con precisione la natura e la tipologia dell’emissione, ma anche di verificare se il Piano di Emergenza Esterna della PPG sia stato correttamente attivato e attuato, ricostruendo tempi, responsabilità e modalità di allerta dei residenti, dei lavoratori dell’area ASI e, ove interessati, dei Comuni limitrofi.
Quando è iniziato l’evento?
Quando PPG ha dato l’allarme?
Quando sono state informate le autorità?
Quando è stata valutata la possibilità di conseguenze all’esterno dello stabilimento?
E perché l’allerta alla popolazione è arrivata soltanto alle 2:30?
Perché un incidente può purtroppo accadere.
Ma è proprio quando accade che si misura l’efficacia di un Piano di Emergenza.
Una gestione tempestiva può limitarne le conseguenze e, soprattutto, permettere a tutte le persone potenzialmente esposte di proteggersi.
Sapere cosa fare è importante. Saperlo subito può fare la differenza.
SEZIONE PD DI CAIVANO