CAIVANO – Tutti ad attribuirsi il merito dell’arrivo, quasi certo, della compagnia dei carabinieri a Caivano, che sarà ospitata nell’attuale caserma “De Giorgi” di via Frattalunga, realizzata nel 1998 dall’allora amministrazione di centrosinistra proprio per ospitare il comando intermedio. Ma nessuno interviene sul fatto che i Carabinieri lavorano da molti anni in un edificio, di proprietà del Comune di Caivano, dove in estate fa caldo – per ragioni di sicurezza quasi tutte le finestre sono chiuse e ci vivono molti militari – e in inverno freddo causa la rottura del sistema di climatizzazione. Una vicenda di cui ci siamo già occupati molte volte (https://www.caivanopress.it/index.php/it/all-categories-list/111-cronaca/336-troppo-caldo-impianto-condizionamento-rotto-e-la-caserma-diventa-bollente-il-comune-stanzia-i-soldi-ma-sono-bloccati).
Il sindaco Enzo Falco, che partecipa ai convegni e alle riunioni contro la camorra, ha da oltre un anno in cassa i soldi per risolvere la problematica (circa 300mila euro dei 3 milioni spediti dal Governo ad autunno 2020 per i comuni sciolti ed in dissesto) ma non è stata fatta neanche la gara d’appalto. Insomma, la legalità bisogna praticarla, le chiacchiere lasciano il tempo che trovano…