CAIVANO - Il Comitato per la Liberazione dalla camorra a Nord di Napoli, fondato da don Maurizio Patriciello e presieduto dal senatore del gruppo misto Sandro Ruotolo, ha reso noto attraverso un comunicato stampa le posizioni drammatiche per Caivano, Arzano e Frattamaggiore e Frattaminore, città che sono agli ultimi posti per quanto riguarda gli impianti di videosorveglianza pubblica. Che Caivano fosse uno dei peggiori comuni purtroppo lo abbiamo sottolineato varie volte, visto che in città non esiste manco una telecamera, mentre nelle campagne, diversamente, solo adesso stanno posizionando gli occhi elettronici e tanti già funzionano ed hanno permesso di  fermare chi getta via rifiuti pericolosi. Comunque il Comune ha perso il finanziamento, proprio per questo motivo, visto che i soldi erano destinati ai municipi virtuosi.

E per questo motivo - magra consolazione - tutti i comuni in provincia di Napoli sono stati esclusi dalla graduatoria, anche Pomigliano d'Arco posizionato alla 417^ posizione, una lunghezza dietro ai 416 comuni finanziati.

"È stata pubblicata la graduatoria nazionale definitiva dei contributi finanziari per l’implementazione degli impianti di videosorveglianza. È attribuito un punteggio totale attraverso una serie di coefficienti e caratteristiche. Senza entrare nel merito delle procedure e dei criteri tecnici, c’è da constatare come i territori della Città metropolitana di Napoli più esposti e negli ultimi mesi protagonisti di violenze criminali come agguati, stese, esplosione di ordigni, attentati occupino gli ultimi posti della graduatoria”. Lo denuncia in una nota il Comitato di liberazione dalla camorra Area Nord di Napoli che sottolinea: 

“Sorprende leggere, infatti, che il Comune di Caivano sia posizionato al n.1614 per non parlare di Frattaminore collocato al n.1650 e Frattamaggiore al n.1041 mentre Arzano è al n. 594. Si tratta proprio di quei Comuni dove quotidianamente ci sono azioni criminali che condizionano la vita di intere comunità e dove nei vari Comitati dell’ordine e della sicurezza pubblica si è più volte sottolineato l’urgenza di dotarsi di impianti di videosorveglianza”


Newsletter

Resta aggiornato con la nostra newsletter

Politica