Il tribunale di Napoli Nord ha però escluso l'aggravante mafiosa, la Procura aveva chiesto 20 anni e ricorrerà in Appello

CAIVANO - 15 anni di carcere hanno comminato in primo grado i giudici della prima sezione penale di Napoli Nord all’ex carabiniere Lazzaro Cioffi, da tutti conosciuto come “Marcolino”, arrestato dai colleghi del comando provinciale di Napoli nel 2018 perché considerato colluso con la camorra del Parco Verde di Caivano, specificamente con il clan allora guidato da Pasquale Fucito. I giudici però hanno escluso l’aggravante mafiosa richiesta dalla Procura della Repubblica (pm Mariella Di Mauro) condannando il Cioffi per concorso esterno in traffico internazionale di droga, riciclaggio, corruzione ed intestazione fittizia di beni. Cioffi, che era in servizio nel nucleo operativo di Castello di Cisterna ed è genero di un boss del Casertano, è attualmente l’unico indagato per l’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, ucciso nel 2010. 


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