AVERSA - “L’introduzione dell’Accrual rappresenta un passaggio epocale, con il progressivo superamento della contabilità finanziaria degli enti locali a favore di quella economico-patrimoniale. È una sfida importante per i dottori commercialisti, chiamati a svolgere un ruolo di primo piano in un ambito che appartiene naturalmente alle nostre competenze e nel quale operiamo quotidianamente al fianco delle imprese. Non a caso, l’incontro odierno è stato promosso insieme ai giovani commercialisti, a testimonianza delle profonde trasformazioni che interessano la professione. Dobbiamo affrontare le nuove sfide tornando a essere consulenti strategici di imprese ed enti locali, in un settore nel quale possiamo esprimere competenze distintive e altamente qualificate”.

Lo ha dichiarato Francesco Corbello, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord Odcec Napoli Nord, nel corso del convegno “La sfida Accrual per gli enti locali. Nuovi principi contabili, modelli organizzativi e competenze professionali”, promosso con l’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili Napoli Nord.

Questa riforma non riguarda soltanto l’area finanziaria degli enti locali - ha sottolineato Mariano D'Amore, presidente dello Standard setter board della Ragioneria dello Stato e ordinario di Economia Aziendale all’Università Parthenope di Napoli -, poiché la produzione di dati di qualità coinvolge tutti i settori, dal patrimonio alle aree tecniche. È necessario ripensare i processi interni delle amministrazioni per renderli più funzionali ed efficienti. Le pubbliche amministrazioni e gli enti locali sono infatti chiamati a modificare le modalità di rappresentazione contabile dei risultati della gestione, adottando un nuovo sistema di principi e regole più trasparente, completo e affidabile. In questo percorso i commercialisti svolgono un ruolo fondamentale, grazie alle competenze e alle tecniche contabili che da sempre caratterizzano la loro attività professionale”.

Un passaggio storico, quello di Accrual particolarmente atteso dai giovani professionisti come ricorda Domenico Fontana, numero uno dell’Unione Giovani di Napoli Nord: “Abbiamo fortemente voluto questo evento per illustrare ai giovani le numerose opportunità di specializzazione offerte dalla riforma Accrual, guardando con fiducia al futuro della professione. Il nuovo modello contabile degli enti locali rappresenta una sfida significativa, che richiede un confronto costante con i dottori commercialisti, affinché se ne possano comprendere pienamente le finalità e valorizzare tutte le potenzialità”.

Il ruolo dei professionisti è stato ribadito da Carlo De Luca segretario della Giunta dell’Ungdcec: “Da tempo sosteniamo la valorizzazione della figura del giovane revisore. La riforma rappresenta un cambiamento epocale per gli enti locali, soprattutto per i Comuni più piccoli, chiamati ad adeguare profondamente i propri sistemi contabili. In questo percorso i commercialisti possono svolgere un ruolo fondamentale, affiancando le amministrazioni attraverso attività di formazione, informazione e supporto specialistico”.

Secondo Mario Della Porta, consigliere della Fondazione Centro Studi Ungdcec: “Questa sfida apre importanti opportunità per i giovani professionisti, chiamati non soltanto a verificare la conformità dei valori di bilancio e la sostenibilità della finanza pubblica, ma anche ad assumere un ruolo qualificato nella certificazione dei dati patrimoniali ed economici della contabilità pubblica”.

Per Alessandro Giordano, presidente Commissione EE.LL. dell’Ungdcec: “La riforma Accrual orienta la rilevazione contabile verso il sistema economico-patrimoniale e rappresenta un passaggio storico per le amministrazioni pubbliche. I commercialisti, grazie alle loro competenze, sono chiamati a svolgere un ruolo centrale in questa trasformazione. Incontri come quello odierno costituiscono un’importante occasione di formazione e approfondimento, indispensabile per comprendere e applicare correttamente i nuovi principi contabili”.

Giovedì 10 settembre, dalle ore 20:00, Piazza Campania ospiterà un live set gratuito dedicato alla storica band dei fratelli Gallagher

Musica dal vivo e cinema si incontrano al Centro commerciale Campania per una serata speciale interamente dedicata agli Oasis. Giovedì 10 settembre, a partire dalle ore 20:00, la splendida cornice di Piazza Campania si trasformerà nel palco di un coinvolgente live set tributo curato dai Wonderwalls. La tribute band ripercorrerà i più grandi successi e gli inni generazionali della formazione guidata dai fratelli Liam e Noel Gallagher, offrendo al pubblico uno show dinamico e travolgente.

L’iniziativa nasce in occasione del lancio del film “Oasis – Don't Look Back in Anger”, realizzato in collaborazione con il multiplex UCI Cinemas Cinepolis Marcianise e propone al pubblico un appuntamento che unisce musica live e cinema, nel segno di una delle band che ha maggiormente influenzato la scena rock internazionale.

Dettagli dell'evento e modalità di partecipazione

  • Concerto Live: Ingresso libero e gratuito per tutti i visitatori all'interno di Piazza Campania a partire dalle ore 20:00.
  • Proiezione Film: Per assistere alla proiezioni di “Oasis – Don't Look Back in Anger” presso UCI Cinemas Cinepolis Marcianise, è possibile acquistare i biglietti in prevendita direttamente sul portale ufficiale: it/film/oasis-dont-look-back-in-anger.

Un'occasione imperdibile per vivere una serata all'insegna della grande musica e del cinema d'autore.

 Per maggiori dettagli consulta il sito: www.campania.com

Il 26 agosto Villa Fiorentino di Sorrento diventa il palcoscenico della bellezza campana. Sarà una delle location più suggestive della Penisola Sorrentina ad accogliere la Finalissima di Miss Italia Campania 2026: mercoledì 26 agosto, Villa Fiorentino si trasformerà in un grande palcoscenico dedicato alla bellezza, allo spettacolo e alle emozioni.Non una semplice finale, ma una vera e propria serata-evento, pensata per celebrare il fascino e il talento delle giovani protagoniste del concorso attraverso moda, musica, spettacolo e momenti di intrattenimento.

A rendere ancora più speciale l’appuntamento sarà naturalmente Sorrento, città simbolo dell’eleganza e dell’ospitalità italiana, conosciuta e amata in tutto il mondo. Nel corso della serata non mancheranno momenti particolarmente emozionanti dedicati proprio alla città ospitante: un omaggio a Sorrento, alla sua storia, alle sue atmosfere e a quell’immaginario italiano che da decenni continua ad affascinare il pubblico internazionale. Una dimora elegante e ricca di storia, oggi punto di riferimento per manifestazioni artistiche e culturali, che per una notte farà incontrare la propria bellezza architettonica con quella delle protagoniste di Miss Italia Campania.

In gara anche una ragazza di Caivano, Elena D'Amico, 19 anni, la quale è una delle aspiranti alla fascia di Miss Campania; in ogni caso la bellezza nostrana è già qualificata per le semifinali di Roma, in quanto ha conquistato la fascia regionale di Miss Cinema Campania, una fascia che fu indossata nello storico concorso da Sofia Loren. 

 

16 anni per Enzo Zampella, 13 per Armando Falco, 12 per Gaetano Ponticelli, 7 per Arcangelo Della Rocca. Mano meno pesante per gli imprenditori

“Se Caivano per anni è stata nelle mani della criminalità organizzata, lo si deve anche e soprattutto a politici e funzionari senza scrupoli”. E' uno dei passi della lunga requisitoria del Pm dell'antimafia Francesca De Renzis nel processo ordinario che si sta svolgendo davanti al Tribunale di Napoli Nord (Aversa) sul “Sistema Caivano”. Tra gli imputati un tecnico, alcuni politici, imprenditori e camorristi, accusati di aver messo in piedi un’associazione a delinquere per  truccare le gare del Comune di Caivano estorcendo così più denaro agli imprenditori. Secondo il pentito Peluso, ex assessore della giunta dell’allora sindaco Enzo Falco, che ha deposto in aula, tutte le gare dell’ente pubblico (si parla degli anni 2020-2023, ndr), tranne due, erano taroccate e spesso era la malavita ad indicare ditte compiacenti.

Pesante la richiesta di pena della pubblica accusa per il capo ufficio tecnico di allora Enzo Zampella: sono stati chiesti 16 anni di reclusione, con il vincolo della continuazione. Richiesta dura anche per l'ex segretario di Italia Viva Armando Falco: 13 anni e 6 mesi. Una dozzina di anni di carcere sono stati richiesti per l'ex capogruppo di Forza Italia Gaetano Ponticelli, che avrebbe partecipato al sodalizio nonostante fosse un consigliere di opposizione.

Nella maggioranza, invece, è stata chiesta la condanna a 7 anni di reclusione per l'ex consigliere e assessore del PD Arcangelo Della Rocca sotto il vincolo della continuazione del reato. Per il resto, ovvero gli imprenditori, è stata chiesta una pena lieve, tranne per Domenico Amico: i pm hanno invocato per lui 6 anni e 6 mesi di reclusione; un solo anno di reclusione e 600 Euro di multa per Michela Amico, un anno e 8 mesi di reclusione e 600 euro di multa per Francesco Peluso e un anno e 400 euro di multa per Teresa Peluso.

Chiesta l’assoluzione per la sola Filomena Coppeta, una giovane impiegata che si trovò a fare uno stage di pochi mesi presso un imprenditore inquisito, risultata del tutto estranea al “Sistema Caivano”. Ovviamente queste sono le richieste formulate dalla Procura e, entro fine mese, il collegio presieduto dal giudice Luigi Buono si riunirà per emettere la sentenza di primo grado. Per adesso tutti gli imputati sono innocenti quindi fino a prova contraria.

CAIVANO - La vacanza, il viaggio da sogno a prezzi stracciati. Ma era tutto un fake. Nella presunta truffa è finita una signora di Caivano, che ha denunciato l’accaduto alla magistratura. La storia inizia alcuni mesi fa, quando la malcapitata riceve da un amico il numero di telefono di una donna, titolare di un’agenzia di viaggi in un comune del Napoletano. La signora si rivolge a lei per chiedere un preventivo per una crociera che avrebbe dovuto fare nel mese di luglio insieme alla propria famiglia.

Il prezzo è decisamente allettante: 3.680 euro per cinque persone, da versare mese dopo mese. Una cifra che, almeno inizialmente, non insospettisce la donna, che decide quindi di affidarsi all’agenzia. Nel frattempo, versa anche altri 1.500 euro per un viaggio di famiglia a Sharm El Sheikh.

Tutto sembra procedere normalmente fino a due giorni prima della partenza della crociera. Dopo aver saldato il conto con l’agenzia, la donna viene informata che il viaggio sarebbe stato rinviato alla fine di agosto. È a quel punto che arrivano i primi dubbi. Lo stesso amico che le aveva consigliato l’agenzia le riferisce infatti che la titolare sarebbe stata accusata di aver raggirato altre persone, come emergerebbe anche da alcune segnalazioni pubblicate sui social.

La donna prova quindi a mettersi in contatto con la titolare dell’agenzia, ma dopo diversi tentativi andati a vuoto riesce finalmente a parlarle. La spiegazione fornita dalla titolare è che, a sua volta, sarebbe stata truffata da un’agenzia con sede nella capitale. Dopo quella conversazione, però, i contatti si interrompono nuovamente. A quel punto la cliente comprende di essere rimasta, almeno secondo quanto denunciato, vittima di una possibile truffa e decide di rivolgersi alla magistratura.

E il caso potrebbe essere tutt’altro che isolato. Secondo quanto riferito, infatti, le presunte vittime potrebbero essere numerose, tanto da far ipotizzare un quadro più ampio sul quale saranno ora gli inquirenti a fare chiarezza.

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