CAIVANO - La Polizia Metropolitana di Napoli ha inferto un duro colpo ai bracconieri che operano nell'area a nord della città. Grazie all'attività di vigilanza del Corpo di Polizia della Città Metropolitana, nel territorio del comune di Caivano sono stati abbattuti alcuni manufatti abusivi utilizzati per l'illecita attività venatoria.

L'operazione ha portato alla demolizione di alcune baracche che erano state adibite a postazioni fisse dai cacciatori di frodo. Questi manufatti erano già stati oggetto di precedenti sequestri penali. Inoltre, sono stati prosciugati due laghetti artificiali situati in aperta campagna, rispettivamente in località Sant'Arcangelo e Omo Morto. Questi laghetti venivano utilizzati dai bracconieri per attirare specie protette di uccelli acquatici, contribuendo così al loro sfruttamento illegale.

La costante attività di vigilanza e controllo da parte del Corpo di Polizia Metropolitana ha permesso la scoperta e il sequestro di queste strutture. In seguito agli interventi della Polizia metropolitana, il Comune di Caivano ha emesso diverse ordinanze di abbattimento e ripristino dello stato dei luoghi. Gli abbattimenti e le operazioni di ripristino sono stati eseguiti dai proprietari dei terreni, riportando così l'area alla sua condizione naturale.

Questa operazione rappresenta un passo significativo nella lotta contro il bracconaggio e il rispetto delle leggi a tutela dell'ambiente e della fauna selvatica. Il successo dell'intervento dimostra l'efficacia della collaborazione tra le autorità locali e la Polizia Metropolitana nella protezione del patrimonio naturale del territorio.

 

CAIVANO - Un'importante operazione dei Carabinieri di Caivano ha portato alla scoperta di una piantagione di marijuana in piena fioritura, pronta per essere raccolta. Grazie all'attento monitoraggio del territorio, supportato dal contributo di un velivolo del Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano, i militari hanno individuato la coltivazione illegale in via delle Rose, contrada Casolla. Sul luogo, i Carabinieri hanno rimosso 50 fusti di cannabis, alti tra i 2 e i 3 metri, che sono stati successivamente destinati alla distruzione. Oltre alla piantagione, è stato scoperto un piccolo locale di lamiere nei pressi del campo, dove erano conservati alcuni fasci di marijuana destinati all'essiccazione. L'operazione ha portato alla denuncia di 9 persone, tutte appartenenti al nucleo familiare titolare del terreno. Questo intervento rappresenta un significativo colpo contro la produzione illegale di sostanze stupefacenti nel territorio di Caivano.

 

CAIVANO - Controlli straordinari del territorio per i carabinieri della compagnia di Caivano, guidati dal capitano Antonio Maria Cavallo, che hanno setacciato le strade della cittadina a nord di Napoli. Le operazioni, supportate dai militari del Reggimento Campania, hanno incluso diverse perquisizioni nelle aree comuni.

Durante queste operazioni, è stato arrestato A, F., un 19enne del posto, già noto alle forze dell'ordine. I carabinieri hanno fatto irruzione in un palazzo dove, in un appartamento, era stata allestita una piazza di spaccio. Il giovane ha tentato di nascondere una scatola fuori al terrazzo, ma senza successo. I militari lo hanno bloccato e hanno recuperato il contenitore, al cui interno sono state rinvenute droga e armi.

Materiale sequestrato:

  • Una pistola Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa
  • Una pistola a tamburo
  • 6 dosi di hashish per un totale di 14 grammi
  • 115 euro in contanti

L'arrestato è attualmente in carcere. Le armi saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri delitti.

CAIVANO - I carabinieri della locale stazione, insieme ai militari del Nil di Napoli, hanno effettuato un servizio a largo raggio volto al contrasto del caporalato nelle aziende agricole presenti sulla vasta campagna di Caivano. Durante i controlli i militari Caivanesi hanno denunciato due imprenditori, titolari di altrettante aziende agricole. Durante l'ispezione l'Arma, infatti, ha trovato complessivamente 6 lavoratori in nero, tutti di origini albanesi. Le aziende sono state sospese.

Comunicato Stampa Ministero della Funzione Pubblica

ROMA - “Avete ridato operatività all’amministrazione comunale, ponendo le basi per guardare con fiducia al futuro di Caivano”. Il ministro per la Pubblica amministrazione, senatore Paolo Zangrillo, si è rivolto così ai dipendenti del Dipartimento della funzione pubblica da nove mesi impegnati nel rilancio del Comune alle porte di Napoli. Occasione dell’incontro, oggi a Palazzo Vidoni, è stata la consegna al Ministro del “Leone d’Argento Speciale” con cui l’associazione culturale Sveglia Caivano, nell’ambito della manifestazione “Premio Caivano 2024”, patrocinata dalla Città Metropolitana di Napoli e dal Comune di Caivano, ha premiato “il grande impegno profuso” dalla task force ministeriale “per il ripristino della legalità e della capacità amministrativa del Comune al fine di garantire crescita e benessere per la comunità”.

Istituita dal Dipartimento della funzione pubblica, la task force è composta da personale dello stesso Dfp con il supporto di Formez PA, ente in house della Presidenza del Consiglio, ed opera a supporto della Commissione straordinaria, costituita da Filippo Dispenza, Simonetta Calcaterra e Maurizio Alicandro, e del Commissario straordinario di Governo, Fabio Ciciliano. Un gruppo di 14 unità, dirigenti e non, che dallo scorso ottobre e per 24 mesi si occupa di gestione, supporto, coordinamento, consulenza e supervisione delle attività comunali.

All’incontro odierno erano presenti il Vice Capo Dipartimento Vicario, Paolo Vicchiarello, e Alfonso Migliore, responsabile della task force, che hanno fatto il punto sui principali risultati ottenuti dal “Progetto Caivano”, finanziato con 4,35 milioni di euro a valere su Fondi PON-POC. Dall’analisi del Piao al nuovo organigramma, con la riorganizzazione degli uffici e servizi, dal reclutamento, avvenuto in tempi record, di 31 dipendenti, alla previsione di altre 23 assunzioni, che consentiranno, tra l’altro, di ristrutturare l’ufficio economico-finanziario e tributario e l’ufficio manutenzioni, con l’assunzione di quattro operai specializzati. Per i neoassunti, così come per i dipendenti che erano già in servizio, sono stati avviati specifici percorsi formativi sui temi dell’organizzazione e delle attività svolte nei comuni e della trasparenza e anticorruzione.

Il sostegno al Comune di Caivano proseguirà a settembre con il lavoro del Tavolo per il rilancio sociale ed economico e riprenderanno anche le attività del Consiglio delle bambine e dei bambini. “È stato fatto un lavoro straordinario, per il quale il ringraziamento è doveroso e autentico – ha affermato il Ministro Zangrillo rivolgendosi alla task force – La vera sfida è ora quella di far camminare questa amministrazione con le proprie gambe. Sono certo che continuerete a lavorare con passione, professionalità e dedizione per realizzare anche questo obiettivo".

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