CAIVANO - Ieri 5 gennaio, presso l'edificio "Viviani" dell'Istituto comprensivo 3^ Circolo del Parco Verde, alla presenza di tanti alunni della scuola, si è svolto l’evento “Una calza per tutti”. Evento fortemente voluto dalla Protezione Civile di Cardito, capitanata da Mario Vitale, e GEA guardie ambientali di Frattamaggiore. Per l’occasione Gennaro Pinto, noto costruttore di Caivano, ha donato un bel quantitativo di calze e un ricco buffet per i piccoli dell’istituto. Soddisfatto il preside, professor Bartolomeo Perna, per l’ottima iniziativa, ma soprattutto per la buona riuscita dell’evento.

CAIVANO - Questa notte i carabinieri della locale stazione, guidati dal maresciallo Carlo Menzulli, hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 25enne del posto, già schedato dalle forze dell’ordine. Era da poco passata la mezzanotte e qualcuno ha segnalato al 112 delle urla provenire dall’interno di un’abitazione. Pochi minuti e i carabinieri raggiungono l’obiettivo. Nell’appartamento trovano un uomo e una donna terrorizzati. Il loro unico figlio – in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcolici – li aveva minacciati brandendo un palo di ferro. Con quello stesso palo, poi, era sceso in strada e frantumato il parabrezza dell’auto di suo padre. I militari immobilizzano il 25enne e ricostruiscono 6 anni di vessazioni che i due genitori hanno dovuto sopportare. L’uomo è stato arrestato e trasferito in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Napoli Nord.

Botti, primo morto in provincia di Napoli ad Afragola. Una donna di 55 anni Concetta Russo, è deceduta poco fa colpita da un proiettile vagante. Stanotte i carabinieri della compagnia Vomero – allertati dal 112 – intervengono nell’ospedale Cardarelli per una donna ferita. La vittima, 45enne di Afragola, poco prima era stata trasferita nel pronto soccorso da personale del 118 con una ferita da colpo d’arma da fuoco alla testa. Da una prima ricostruzione la donna sarebbe stata colpita da un proiettile vagante mentre festeggiava con i parenti all’interno di un’abitazione di Afragola a via Plebiscito 70, nel centro della popolosa città. Partite immeditamente le indagini, da parte dei carabinieri della stazione di Afragola e del nucleo investigativo di Castello di Cisterna per identificare l'autore del gesto sconsiderato che è costato la vita alla povera signora.

CAIVANO - Domani 5 gennaio 2024, dalle ore 10 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00, nell’ambito del progetto “Natale a Caivano, festeggia con noi la Befana”, fortemente voluto dalla Commissione Straordinaria, i cittadini, soprattutto i bambini, del territorio saranno accolti presso piazza Battisti, antistante il castello medioevale, da artisti di strada, fate, elfi, giocolieri, Babbo Natale, isole delle leccornie, aree didattiche, laboratori, mostre e giochi su tematiche ambientali. Nell’occasione, la Befana consegnerà ai bambini i prodotti dolciari generosamente offerti dalla Ferrero, a cui va il sentito ringraziamento della Commissione Straordinaria per aver voluto contribuire con il generoso gesto alle iniziative organizzate dal Comune per le festività natalizie. La Commissione straordinaria, unitamente al personale della Polizia locale e della Protezione Civile, consegnerà i doni offerti anche ai minori ospitati nelle strutture della Comunità Alloggio ed Educative, nonché ai minori accolti dal progetto S.A.I. (Servizio di Accoglienza e di Integrazione), presenti sul territorio di Caivano.

Padre Florian: l'ultimo Re di Napoli, uomo di fede e dai grandi valori, che ha contribuito alla crescita culturale del Regno

NAPOLI - Il 28 dicembre, nella Chiesa di Santa Maria al Rosario alle Pigne, comunemente detta “del Rosariello”, i Cavalieri e le Dame dell’Ordine Militare del Santissimo Salvatore e di Santa Brigida di Svezia hanno ricordato il loro protettore, nonché Gran Collare e Servo di Dio, Sua Maestà Francesco II di Borbone nel 129° anniversario della sua morte avvenuta ad Arco, provincia di Trento (allora Impero Austro-Ungarico).

La cerimonia organizzata dal Colonnello Gerardo Palmese ha visto la presenza di una delegazione (nella foto) dell’Ordine Militare di Santa Brigida rappresentata dal Luogotenente Generale Biagio Abbate, il Cancelliere Pierluigi Scarpa, il Referendario Conte Matteo Mazzola, il Gonfaloniere Adolfo Della Monica, il rappresentante militare, Generale Giovanni Albano, i Cavalieri Vittorio Menzione ed Ermanno Capobianco, le Dame Carla Tammaro, Emilia Grassini e Tiziana Crocco. 

La celebrazione eucaristica “vetus ordo”, ossia in lingua latina, secondo il messale romano promulgato da Papa Giovanni XXIII nel 1962, è stata presieduta dal sacerdote francese Padre Florian Braun, neo Cavaliere dell’Ordine Militare di Santa Brigida, il quale nel tratteggiare la figura dell’ultimo Re di Napoli dopo aver ricordato  le sue doti umane, nonché la grande fede e l’obbedienza verso il Papa, erroneamente interpretata quale atteggiamento poco coraggioso, si è soffermato prima sull’Ordine Militare di Santa Brigida da lui autorizzato nel 1859 e del quale ne prese parte con il grado di Gran Collare e poi sulla figura del suo Gran Maestro, nonché fondatore Conte Vincenzo Abbate del Castello Orleans: “il  culto e la fede dei Borbone per Santa Brigida fu il motivo principe  dell’autorizzazione concessa da Francesco II  al suo Ufficiale ed amico, Vincenzo Abbate de Castello, per la  restaurazione dell’Ordine Militare di Santa Brigida con l'approvazione canonica del Cardinale Cosenza, Arcivescovo di Capua”. 

Al termine del rito in lingua latina, caratterizzato da suggestivi canti, nonché peculiari elementi di cerimoniale liturgico quali l'orientamento del sacerdote verso Dio anziché verso il popolo, ha preso la parola il Luogotenente Generale Biagio Abbate, che dopo aver ringraziato Padre Florian per il significativo momento di comunione spirituale tra i cavalieri brigidini e i canonici di Cristo Re Sommo Sacerdote (i quali celebrano il rito in vetus ordo secondo le disposizioni del Cardinale Sepe) donandogli una croce dell'ordine militare quale segno di fratellanza, ha sottolineato la coerenza di Sua Maestà Francesco II di Borbone e l'importanza della sua dinastia dei Borbone nella storia d'Italia: “L'ultimo Re di Napoli è stato un uomo di integrità morale e dai grandi valori, che non è mai sceso a compromessi con nessuno, contribuendo con intelligenza ad elevare il Regno delle due Sicilie sul piano artistico, infrastrutturale e culturale; se Napoli è la città più bella del mondo è soprattutto grazie ai Borbone”.

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