Per delega del Procuratore Distrettuale si comunica che, in data odierna, i Carabinieri delle Compagnie di Giugliano in Campania e di Caivano hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 13 persone (di cui 11 sottoposte alla custodia in carcere, 2 al divieto di dimora in Campania), ritenuto gravemente indiziate, a vario titolo, dei delitti di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, estorsioni e tentate estorsioni, detenzione e porto di armi, detenzione a fine di spaccio di droga, delitti aggravati dal metodo mafioso.
In particolare, dalle indagini sarebbe emersa l’operatività di un sodalizio di tipo camorristico, operante sui territori di Frattamaggiore, Frattaminore e zone limitrofe che, agendo in contrapposizione armata con altri gruppi criminali per imporre la propria egemonia, avrebbe posto in essere una lunga serie di attività illecite, agendo anche in danno di imprenditori e commercianti dai quali avrebbe preteso il pagamento di somme di denaro per consentire loro il prosieguo dell’attività lavorativa.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

CAIVANO - Questa mattina 14 Febbraio, nel corso di un’attività di controllo sul territorio di Caivano, funzionari e agenti della Polizia Metropolitana di Napoli, coordinati dal Comandante Lucia Rea, hanno scoperto e posto sotto sequestro un’auto con una falsa targa tedesca risultata rubata nel settembre 2021 a una donna di Cava de’ Tirreni, pochi mesi dopo il suo acquisto. La pattuglia, in corrispondenza dell’edilizia residenziale pubblica IACP di via Atellana, ha fermato per un controllo un veicolo con targa estera che per gli operatori specializzati in attività di polizia stradale era da ritenersi sospetto.

Dopo vari accertamenti, il personale del Corpo di Polizia della Città Metropolitana di Napoli ha scoperto che le targhe tedesche apposte sull’autovettura, una Fiat Panda, non erano mai state rilasciate dalla Germania e da ritenersi, dunque, completamente false, così come contraffatto era il numero di telaio: gli operatori riuscivano a risalire a quello originario e a scoprire che era quello dell’auto rubata nel 2021 nel comune metelliano. Le false targhe tedesche e la Fiat Panda sono state poste sotto sequestro giudiziario in attesa di ulteriori accertamenti finalizzati alla restituzione del veicolo al legittimo proprietario. Per il conducente, un uomo di 36 anni, è scattata una denuncia per riciclaggio e uso di atto falso.

CAIVANO - Colpo grosso della Guardia di Finanza. I baschi verdi della compagnia Pronto Impiego Aversa hanno individuato e sottoposto a controllo un autoarticolato, con tre soggetti a bordo, mentre percorreva il tratto autostradale A1 - direzione sud, in località Caivano. I militari hanno ritenuto di approfondire l'ispezione al camion, scoprendo, in uno dei vani cisterna, apparentemente vuoti, tre borsoni con 46 panetti contenenti cocaina, dal peso complessivo di oltre 51 chili. I tre sono stati arrestati per traffico di sostanze stupefacenti, con l'aggravante dell'ingente quantità detenuta, due di loro avrebbero precedenti penali per contrabbando. La cocaina sequestrata, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato oltre 5 milioni di euro. 

CAIVANO - Dopo le proteste delle donne del Parco Verde e le parole di don Maurizio Patriciello relative ai 254 sgomberi ordinati, la Procura della Repubblica di Napoli, diretta da Maria Antonietta Troncone, emana un comunicato stampa in cui, senza rinnegare il precedente provvedimento, getta acqua sul fuoco aprendo di fatto ad eventuali regolarizzazioni. Ecco il testo diffuso stamane alla stampa:

"Ad integrazione del comunicato diffuso in data 8 febbraio scorsoin cui già si rappresentava che l’esecuzione coattiva dello sgombero avverrà secondo criteri di gradualità e proporzionalità e nel rispetto delle competenze di ciascuna Autorità, stabilite con Legge dello Stato - si rappresenta che, terminate le operazioni di notificazione dei decreti di sequestro preventivo e decorso il termine di giorni trenta concesso per il rilascio delle unità abitative oggetto di sequestro, sarà effettuata una preliminare verifica delle unità in sequestro, al fine di constatare la perduranza o meno dell’occupazione abusiva delle stesse. Sulla base delle informazioni raccolti in occasione della predetta verifica preliminare, non si procederà nell’immediato allo sgombero materiale delle unità abitative, bensì saranno effettuate le opportune comunicazioni per l’avvio delle procedure amministrative, previste dall’art. 11 d.l. 20 febbraio 2017 n. 14, convertito con modificazioni dalla legge 18 aprile 2017, n. 48. La procedura amministrativa poc’anzi indicata assicura il rispetto dei criteri di gradualità e proporzionalità nella pianificazione e nell’esecuzione coattiva degli sgomberi, tenuto conto delle condizioni personali, economiche e familiari di tutti i soggetti destinatari dei decreti di sequestro preventivo, oggetto di mirato approfondimento. In ogni caso, saranno adeguatamente valutate le eventuali regolarizzazioni esitate o rilasciate dai preposti Enti Pubblici nei confronti dei destinatari dei decreti di sequestro preventivo".

Cala il sipario sulla 74^ edizione di Sanremo con un bilancio finale di un festival di grande successo e anche quest'anno "vincitori e vinti" come sempre creano polemiche, lo è sempre stato e sempre lo sarà! Queste le considerazioni e riflessioni di Nicola Egidio, segretario UGL UTL Napoli per lo spettacolo e sport: "quest’anno abbiamo assistito, a parte i propri gusti musicali, ad una serie di commenti, taluni sprezzanti, nei confronti del cantante napoletano Geolier per la sua esibizione al Festival di Sanremo 2024, per me è stato anche Festival dei sentimenti. I giovani tutti, vanno aiutati, incitati e supportati a prescindere dal quartiere di provenienza!
Una riflessione sento di farla: la musica è arte magica, che crea lavoro e indotto e, come tale, merita rispetto ! Con essa si sposano tante professioni: autori, compositori, direttori d’orchestra, DJ, tecnici del suono, delle luci, macchinisti di scena e ancora altre…, tutte indispensabili. Dietro ogni successo vi sono sempre sacrifici di ogni genere, impegno, dedizione e tutto quanto necessario al raggiungimento dei risultati sperati, nulla accade per caso - conclude - il lavoro deve essere sempre sostenuto e rispettato a prescindere dal tipo!"

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