CAIVANO - Uno dei problemi di Caivano è la sosta a pagamento. Scomparsa durante la consiliatura di Tonino Falco, non attuata durante l'amministrazione Monopoli, che doveva solo mettere in atto una gara già espletata dal commissario Contarino, la storia si ripete. Anche la giunta di Enzo Falco ha ereditato una gara già espletata dalla stazione unica appaltante, su input della triade commissariale Mone-Andracchio-Cirillo, ma non sappiamo il perchè di tutti questi ritardi nell'attuarla. Qualche malizioso dice che le strade interessate non vengono tinteggiate di blu e messi i parcometri perchè le vie principali sarebbero da  mettere a posto, in molti casi sarebbe da rifare la pavimentazione. Sta di fatto che, in attesa della burocrazia o qualcos'altro che non sappiamo, la giunta comunale ha attuato una cosa buona per i cittadini. Se prima per parcheggiare si chiedeva minimo un euro all'ora, adesso sarà possibile pagare anche 50 centesimi per mezzora, quindi favorire chi magari deve solo comparare un giornale, sorseggiare un caffè o comunque farà un servizio di non più di 20-25 minuti. La proposta della giunta comunale, infatti, ha ottenuto il parere favorevole dal settore di polizia locale. Un provvedimento che sicuramente favorisce anche il commercio locale.

CAIVANO – Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a Caivano, dopo i noti fatti accaduti nel Parco Verde, dove proprio si è tenuto il summit con l’allargamento al sindaco di Caivano, alla chiesa e alle associazioni del territorio. A presiedere il vertice, che è durato quasi due ore, il prefetto Marco Valentini (nella foto), da sempre molto vicino alla città di Caivano, c’era il questore Alessandro Giuliano, il comandante dei Carabinieri di Castello di Cisterna, colonnello Nicola De Tullio, quello provinciale della Guardia di Finanza Gabriele Failla, il capo della polizia provinciale Lucia Rea, il procuratore capo facente funzioni di Napoli Nord Carmine Renzulli, il sindaco di Caivano Enzo Falco, il parroco della Terra dei Fuochi don Maurizio Patriciello, il senatore Sandro Ruotolo e alcuni esponenti di associazioni locali fra cui Mauro Pagnano, attivista e fotoreporter della Terra dei Fuochi, Stefano Andreone di Libera ed Antonello Meola di “A’ cor a’ cor”. C'erano pure le guardie ambientali del distaccamento di Caivano e il capo dei vigili urbani colonnello Salvatore Postiglione.

Tutto sotto la vigilanza esterna della polizia di Afragola e dei Carabinieri  della compagnia di Casoria e della Tenenza di Caivano che, insieme ai cronisti non ammessi alla riunione segreta, hanno pazientato quasi ore sotto un sole africano. Giallo l’arrivo del prefetto Mario Morcone, assessore regionale alla sicurezza e alla legalità in quota Pd, il quale, giunto in leggerissimo ritardo, è entrato nella scuola “Viviani” e subito ne è uscito visibilmente arrabbiato tant’e che non ha voluto rilasciare dichiarazioni alla stampa appostata fuori all’edificio e che ha notato il suo immediato dietrofront. Secondo indiscrezioni ci sarebbe stato un piccolo diverbio col preside della scuola, Bartolomeo Perna (che conferma la notizia), anche lui del Pd, ma la politica non c’entra nulla visto che i due non si conoscono affatto. Il sindaco Falco si sarebbe già scusato con l’assessore per l’incidente diplomatico. “Ho chiesto la Compagnia dei Carabinieri, perchè c’è problema presenza fisica delle forze dell’ordine anche perché io dispongo di pochi vigili, ringrazio comunque in questi giorni l’Arma per l’impegno profuso, bisogna implementare e velocizzare la videosorveglianza” ha dichiarato a Caivano Press il sindaco di Caivano Enzo Falco.

CAIVANO - Un intervento urgente. Lo ha chiesto la sezione di Forza Italia di Caivano (commissario Giuseppe Mellone, capogruppo in consiglio Gaetano Ponticelli) riguardo tutto il tratto di via Necropoli, soprattutto per la adiacente la scuola “Bruno Ciari”, e lungo la pista ciclabile di via S. Arcangelo, entrambi luoghi frequentati da tantissimi pedoni (alunni a via Necropoli e runners nell’altra strada) e dove in molti casi mancano pure i marciapiedi. I Berlusconiani chiedono quindi la realizzazione in dette aree di dossi artificiali per evitare che le automobili sfreccino a velocità non consentite. La richiesta è stata indirizzata al sindaco Enzo Falco, agli assessori alla manutenzione e all’urbanistica, rispettivamente Carmine Peluso e Antonio De Lucia.

CAIVANO - Altro consiglio comunale a stretto giro di posta ma senza il bilancio di previsione, che in teoria dovrebbe essere approvato entro il 31 luglio. La giunta Falco riceverà sicuramente la diffida prefettizia ad inizio del mese di agosto e poi avrà un tot di giorni di tempo per approvare il documento di previsione 2021, che quindi sarà discusso e votato in piena estate con mezza Caivano al mare. Ma veniamo al dunque. Il presidente del consiglio Francesco Emione dovrebbe convocare, secondo quanto stabilito nella conferenza dei capigruppo, l’assise cittadina sabato 31 luglio in prima convocazione (probabilmente la mattina) e domenica 1° agosto in seconda convocazione presso la scuola “Viviani” del Parco Verde, dopo quella in programma stasera, obbligatoria perché si deve sostituire un consigliere comunale dimissionario. Sabato all’ordine del giorno atti propedeutici al bilancio come il Pef 2021, il regolamento e le tariffe Tari (tassa sulla spazzatura, ndr) e la ratifica del bilancio dell’ambito sociale 18. Le sedute sono visibili in diretta sul contatto ufficiale Facebook del Comune di Caivano.

CAIVANO - Il presidente del consiglio Francesco Emione ha convocato il consiglio comunale lunedì 26 luglio alle ore 18.30 presso l'auditorium della ex scuola “Viviani” nel Parco Verde. Non è all’ordine del giorno il bilancio, su cui pare il Comune sarebbe in difficoltà a predisporlo (scade il 31 luglio il termine di approvazione), ma innanzitutto la sostituzione del consigliere comunale Salvatore Ponticelli con Antonella Monfrecola, che la legge prevede da fare entro tot giorni dalla lettera di dimissioni dell'uscente. Si parlerà anche del Piano di alienazione degli Immobili, di una mozione sulla sicurezza sociale e l'ordine pubblico presentata da Italia Viva e della crisi politica, tre argomenti molto interessanti. Tanta curiosità per vedere il comportamento dei tre consiglieri di Forza Italia (fra cui la neo-subentrante Monfrecola), che salvarono il sindaco e l’amministrazione comunale dallo scioglimento. Opposizione dura, come hanno sempre fatto, o maggiore collaborazione?

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