COMUNICATO STAMPA ON. PASQUALE PENZA


In relazione alle dichiarazioni rese dal sindaco Antonio Angelino durante la conferenza stampa di questa mattina (IERI MATTINA, NDR), nelle quali vengo implicitamente chiamato in causa in merito a indagini avviate dalla Prefettura e successivamente estese all’Arma dei Carabinieri, ritengo doveroso fare alcune precisazioni:

Ribadisco, innanzitutto, la mia piena disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale e con qualunque istituzione che ritenga utile il mio contributo. È un principio che ho sempre adottato e che continuerò ad adottare, sempre nel rispetto dei ruoli. Pur non facendo riferimento esplicito al sottoscritto, il sindaco ha richiamato la figura di un assessore all’Ambiente, oggi deputato: è noto, infatti, che l’unico parlamentare ad aver ricoperto quel ruolo, nella nostra cittadina, sono stato io, e, dunque, il riferimento risulta di fatto inequivocabile. Il sindaco, nelle more dello stesso intervento, ha ritenuto, inoltre, opportuno, non capendone io le motivazioni, non essendoci una necessità apparente di divulgarlo, rendere pubbliche le origini delle indagini, nel contesto di una vicenda, delicata, sulla quale giustamente si chiedeva chiarezza.

È legittimo che si faccia luce a 360 gradi su ogni attività amministrativa. La trasparenza non deve spaventare e personalmente non mi ha mai spaventato e non mi spaventa tutt’oggi. Tuttavia, è bene ricordare alcuni dati oggettivi: ho ricoperto l’incarico di assessore all’Ambiente nei primi dieci mesi della precedente amministrazione, tra la metà del 2020 e la metà del 2021 (periodo Covid), agli inizi della stessa, in qualità di componente dell’organo esecutivo.
Il sindaco Angelino, invece, in quel periodo era alla sua seconda consiliatura. È noto – e lo prevede la legge – che le funzioni di indirizzo politico e di controllo spettano ai consiglieri comunali. Per questo motivo è legittimo chiedere quali atti di controllo, vigilanza e indirizzo siano stati prodotti dall’attuale sindaco in quella fase amministrativa e non mi risultano criticità rilevate in merito da parte sua.

Per quanto mi riguarda, posso affermare con serenità di aver svolto il mio ruolo con rigore e determinazione: tutte le attività sono documentate. Durante il mio assessorato ho presentato denunce, disposto controlli, fatto identificare persone, sequestrare e confiscare mezzi atti agli sversamenti illeciti. Non ho mai abbassato la guardia. Respingo con forza l’idea che io mi sia occupato di queste tematiche solo dopo l’elezione in Parlamento. Il mio impegno è stato costante, prima e dopo. Oggi il sindaco appare infastidito da un atto di sindacato ispettivo, mentre dovrebbe, invece, essere orgoglioso di avere un concittadino che esercita fino in fondo il proprio ruolo istituzionale.
Andremo avanti senza esitazioni. Se l’esposto presentato avesse l’obiettivo di ostacolare o intimidire la mia attività politica, è bene chiarire fin da subito che non ci riuscirà. Continuerò a seguire con attenzione anche l’operato dell’attuale amministrazione, come ho sempre fatto, a partire dalle questioni ambientali ancora aperte. Al sindaco auguro buon lavoro. Da parte mia massima attenzione, massimo impegno e disponibilità a rispondere, sempre nel merito e con la stessa determinazione.

W Caivano
On. P.Penza


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