CAIVANO - Il corpo di polizia locale, guidato dal comandante Espedito Giglio, insieme ad una pattuglia dell’esercito italiano, hanno proceduto al controllo di un’autofficina di duecento metri quadri il cui titolare, pur essendo iscritto al registro delle imprese, era sprovvisto di tutte le autorizzazioni necessarie per fare il meccanico o l’autoriparatore. Infatti, le forze dell’ordine, sia all’interno che all’esterno del capannone, sito nella zona di San Giovanni, hanno rinvenuto vari pezzi di ricambio, oltre al classico bancone da lavoro, e infine si accertava l’esistenza di rifiuti quali taniche di plastiche, contenitori per vernici e scarti di carrozzeria. L’officina quindi è stata sequestrata ed il titolare deferito all’autorità giudiziaria.

CAIVANO - Un nuovo impianto di rifiuti nella zona Asi di Caivano. Lo ha progettato la Città Metropolitana di Napoli a guida centrosinistra, a Pascarola proprio per rimuovere le scandalose ecoballe accatastate lì da vent’anni; ecoballe per modo di dire, infatti, se fossero conformi alla norma, dovrebbero venire bruciate nell’inceneritore; invece, come accertato da 10 anni dalla Procura della Repubblica di Napoli, le piramidi che si vedono nell’Asi sono rifiuti tali e quali. L’impianto servirà a bruciare 2 milioni di ecoballe, anche quelle di Giugliano, a Taverna del Re, dove c’è un sito di spazzatura molte volte più grande di quello di Caivano, da cui si ricaverà combustile solido secondario.

CAIVANO - Stamane una ditta specializzata ha provveduto ad abbattere un capannone abusivo sito a Pascarola in via Tiberio che era usato come deposito di abiti usati. Le operazioni, su ordine della Procura Generale della Corte d’Appello di Napoli, si sono svolte serenamente coi carabinieri della Tenenza di Caivano a fare da guardia. Il manufatto edificato agli inizi di questo secolo su un terreno di poco più di 300 metri quadri, non è stato possibile condonarlo e perciò sono giunte le ruspe, che domattina continueranno il lavoro, a seguito di una sentenza passato in giudicato.

di CAROLINA BRUNACCINI

Sabato 7 maggio ordinazione al vescovado di Aversa, domenica 8 maggio prima messa presso la chiesa di San Pietro

CAIVANO - Ordinazione presbiteriale per il diacono di Caivano Nicola Schitti. Dopo l’ordinazione del 25 e del 26 settembre 2021 il diacono Nicola Schitti, sarà ordinato sacerdote da parte del vescovo Monsignor Angelo Spinillo nella Cattedrale di Aversa sabato 7 maggio alle ore 18 Don Nicola Schitti ha intrapreso un percorso spirituale fatto di fede e dedizione ed ha dimostrato sin da subito di dedicarsi alla comunità caivanese, mettendo al servizio del prossimo la propria missione da sacerdote. Il diacono è attualmente impegnato presso la parrocchia San Gregorio Magno in Crispano. Il giorno 8 maggio alle ore 19 Don Nicola presiederà per la prima volta la Solenne Celebrazione Eucaristica nella storica parrocchia San Pietro Apostolo di Caivano, la sua città.

CAIVANO - Don Maurizio Patriciello, poco fa, ha reso noto di essere affetto da Covid e quindi salteranno tutte le messe e gli impegni presi fino al 3 maggio, giorno in cui dovrà effettuare un nuovo tampone, sperando che risulti negativo e il prete torni alla sua attività pastorale. Purtroppo sarà magari rinviata ad altra data la messa del 29 aprile quando Don Patriciello festeggerà l'anniversario di sacerdozio. A don Maurizio gli auguri di una pronta guarigione da parte della redazione di Caivano Press.

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