CAIVANO - La notizia era nell'aria, mezzora fa (ore 20 circa) il senatore Sandro Ruotolo ha comunicato che Don Maurizio Patriciello ha avuto assegnata una scorta - notizia che ci è stata confermata dallo stesso sacerdote - dal comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica della provincia di Napoli. Don Maurizio, da dieci anni icona della lotta contro l'inquinamento ambientale, la cosiddetta ecomafia, ha fondato da pochi mesi, proprio insieme al parlamentare, un comitato per la liberazione della camorra dell'area a nord di Napoli; qualche settimana fa un petardo è stato lanciato in piena notte contro la porta d'ingresso della parrocchia del Parco Verde, un chiaro segnale intimidatorio che ha portato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a chiamare il prete per esprimergli la solidarietà. 

CARDITO - Domenica 3 aprile a Cardito, alle ore 10.30 presso la sala consiliare di Palazzo Mastrilli Angela Visone, sociologa ed ex insegnante, illustrerà il primo libro che ha scritto, intitolato “Fino all’ultimo respiro”, volume già giunto alla ristampa e presente allo scorso Salone Internazionale del libro di Torino e alla fiera di Palazzo Reale a Napoli. L’opera letteraria, uscita nelle librerie ed acquistabile facilmente su internet da marzo 2020, racconta una storia di violenze fisiche e soprattutto psicologiche sulle donne, argomento purtroppo in special modo oggi molto attuale. “Il messaggio che il libro vuole lanciare è quello di far riflettere, di spronare a dare fiducia a tutte quelle donne che vivono in situazioni del genere, affinchè si riconoscano ed abbiano la forza ed il coraggio di denunciare, perché nessuna donna si senta sola”. Fra gli interventi, moderati dallo scrittore Pietro Santoro, previsti il saluto del sindaco di Cardito Giuseppe Cirillo, del magistrato Francesco Soviero, procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Salerno, esperto di reati riguardanti le cosiddette “fasce deboli”, del giornalista Francesco Celiento, dell’editore Lello Lucignano e della docente Nadia Peschechera, vicepresidente dell’associazione “Daphne”. 

 

CAIVANO - Si è spento a 71 anni, Geppino Pepe, ex presidente della Boys Caivanese con cui, in due anni di presidenza (97-98), conquistò la Promozione nel Campionato Nazionale Dilettanti e la Coppa Italia Regionale. Geppino era attivo nel mondo della ristorazione, ultimamente gestiva il rinomato ristorante "Il Granchio Fellone" di San Marco Evangelista. I funerali si terranno domani lunedì 27 marzo alle ore 16.30 nel Santuario di Campiglione. Alla famiglia le condoglianze della redazione di Caivano Press.

Nelle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Giugliano in Campania e della Stazione di Frattamaggiore hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, a carico di 7 soggetti raggiunti, a vario titolo, da gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi clandestine e comuni da sparo e ricettazione, tutti aggravati dalle modalità mafiose.
Le indagini, condotte anche con l’ausilio di attività tecniche ed iniziate nel gennaio di quest’anno a seguito degli allarmanti episodi criminosi che hanno recentemente interessato i comuni di Frattamaggiore, Frattaminore ed Arzano, hanno permesso di evidenziare l’operatività di un gruppo criminale, organizzato e strutturato, che controlla le attività illecite nel Comune di Frattaminore, soprattutto nel mercato della cessione delle sostanze stupefacenti con la gestione di una fiorente “piazza di spaccio”.
Il sodalizio, per come accertato, ha dimostrato di avere, per altro, disponibilità di armi di vario genere, alcune delle quali rinvenute e poste sotto sequestro nel corso delle indagini, pronte per essere utilizzate nell’ambito dell’attuale contrapposizione tra le diverse compagini delinquenziali interessate ad imporre ciascuna la propria egemonia sull’area a nord di Napoli.

I nomi dei destinatari del fermo:

1. L.M., RESIDENTE A FRATTAMINORE (NA)

2. C. F., RESIDENTE A CRISPANO (NA)

3. E. A., RESIDENTE A FRATTAMINORE

4. M.A. RESIDENTE A CAIVANO (NA)

5. S. P., RESIDENTE A FRATTAMINORE

6. C. L., RESIDENTE A FRATTAMINORE

 7. L. C., RESIDENTE A FRATTAMINORE

CAIVANO - Via Diaz, l'altra notte. Una moto di grande cilindrata ed un'auto si scontrano. L'impatto è veramente devastante, si sviluppa anche un incendio che polverizza i mezzi, ad avere la peggio il conducente della moto, un uomo di Caivano di 29 anni, Angelo Vivace, che viene subito trasportato in ospedale in codice rosso. Purtroppo le ferite sono troppo gravi ed ieri pomeriggio (sabato 26 marzo) i medici dell'ospedale Cardarelli comunicano la morte. Al lavoro i Carabinieri della Tenenza di Caivano ai quali spetta fare luce sulle cause dell'incidente, probabilmente il magistrato della Procura di Napoli Nord che sta seguendo il caso ordinerà l'autopsia della salma del deceduto.

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