TEVEROLA - Un rogo di grosse dimensioni sta interessando la zona industriale di Teverola, visibile anche dai comuni del Napoletano e comunque a chilometri di distanza. Una grossa nube nera in cielo causa l'incendio scoppiato in un opificio, che lavora la plastica come riporta il Mattino on line di Caserta. La vastità dell'incendio ha fatto sì che le immagini e i video, alcuni veramente impressionanti, stanno diventando virali. Sul posto ovviamente i pompieri giunti in gran numero e con varie autobotti giganti e le forze dell'ordine. Non risulta nessuna persona ferita.

COMUNICATO STAMPA ZONA ASI

CAIVANO - Tavolo di confronto Comune - Consorzio Csa Asi . È quello che si è svolto l'altro giorno, lunedì 13 settembre, presso la sede del Comune di Caivano. Al centro dell'incontro, le problematiche relative alla gestione e allo smaltimento dei rifiuti all' interno della zona industriale, nelle more del completamento del piano industriale. A partecipare sono stati il sindaco Enzo Falco, il responsabile della ditta aggiudicataria del servizio, la Greenline, Pietro Natale, l'assessore all'Ambiente Pasquale Penza, e una rappresentanza dell'ufficio di presidenza del Consorzio, in particolare i vice presidenti, Nino Navas e Iuri Bervicato, accompagnati dal consulente legale, Denis Scarmozzino.

I rappresentanti del Consorzio, nel dare atto dell’oggettivo miglioramento registrato nella gestione del servizio di raccolta dei rifiuti, hanno tuttavia evidenziato la necessità di un potenziamento e miglioramento dello stesso, nelle more della definitiva predisposizione di un piano della raccolta dei rifiuti che contenga specifiche modalità di esecuzione del servizio dedicate all’area industriale.

Il sindaco Falco e il responsabile della Greenline hanno ribadito la volontà di consolidare un percorso di proficua collaborazione, in considerazione dell' incidenza del Consorzio rispetto alle entrate tributarie e all'apporto che può fornire in termini di miglioramento dei livelli di raccolta differenziata del Comune. In tale ottica, a breve verrà fissato un ulteriore tavolo tecnico per definire le specifiche modalità operative di esecuzione del servizio finalizzate a migliorare la differenziazione delle varie tipologie di rifiuti durante la fase di raccolta.

Questa la rassicurazione del sindaco Falco che ha evidenziato come il Piano industriale, in corso di completamento, sarà condiviso con il Consorzio CSA ASI al fine di addivenire ad un modello di gestione ottimale, equo, efficiente, e reciprocamente vantaggioso. Piena disponibilità è stata mostrata dall’ amministrazione a risolvere anche la questione relativa alla Tari al fine di mettere un punto anche su questa vicenda. “Un incontro positivo e proficuo – si legge in una nota del Consorzio CSA ASI – in un momento storico così difficile solo il confronto e il dialogo inter- istituzionale rappresenta l’unica strada per risolvere i problemi, migliorando il benessere di cittadini ed imprese”.

CAIVANO - Un pregiudicato era andato a rubare presso un esercizio commerciale della zona. Per sua sfortuna è stato preso dai Carabinieri, processato per direttissima e poi finito agli arresti domicialiari. Ma la cosa che l'ha fregato di più è la sospensione del reddito di cittadinanza, disposta dal Gip del tribunale di Aversa come misura accessoria, dopo la segnalazione dei militari dell'Arma.                                                             

CAIVANO - Blitz all'alba di un centinaio di Carabinieri e un elicottero che sorvegliava dall'alto Caivano dalle 4 di stamattina. I militari del comando provinciale di Napoli, su disposizione della magistratura di Napoli Nord, hanno fermato 13 persone che gestivano lo spaccio nel Parco Verde. Si attende il comunicato ufficiale per conoscere i nomi ed i particolari dell'operazione.

ECCO IL COMUNICATO UFFICIALE

NAPOLI – Nell‘ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, i Carabinieri della Compagnia di Casoria, nella mattinata odierna, hanno dato esecuzione ad una ordinanza impositiva della misura cautelare della custodia in carcere nei confrOnti di 13 soggetti raggiunti da gravi indizidi colpevolezza per una pluralità di condotte di detenzione e cessione a terzi di sostanze stupefacenti del tipo marjuana, hashish, cocaina, crack, cobret. Le indagini, eseguite anche attraverso videoriprese ed intercettazioni ambientali nonché attraverso plurime attività di riscontro sul territorio, sono state condotte, in un arco temporale ricompreso tra il mese di gennaio ed il mese di giugno 2020, da militari in servizio presso la Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Casoria. 

Le indagini hanno consentito di accertare l‘esistenza di un accurato meccanismo che consentiva di portare avanti l‘attività di cessione a terzi di sostanze stupefacenti limitando al minimo il rischio di essere colti in flagranza di reato dalle Forze dell‘Ordine. L’attività si svolgeva all‘interno dell‘androne di una palazzina sita nel Parco Verde di Caivano. La porta di accesso allo stabile risultava chiusa dall‘interno e gli acquirenti che si avvicinavano si interfacciavano con lo spacciatore nascosto all‘interno unicamente attraverso una feritoia. In tal modo lo spacciatore riusciva a celare all‘acquirente le proprie sembianze. All‘esterno della palazzina, uno o più soggetti svolgevano ora le funzioni di palo, col compito di avvisare lo spacciatore del sopraggiungere delle Forze dell‘Ordine, ora quelle di addetti alla gestione dell‘afflusso degli acquirenti, che venivano convogliati in modo ordinato verso la feritoia e trattenuti allorché lo spacciatore doveva ancora essere rifornito della sostanza da cedersi. L‘attività ha consentito di individuare anche alcuni soggetti che materialmente si occupavano dell‘approvvigionamento della sostanza, consegnata agli spacciatori mai in quantità eccessiva, con contestuale recupero dei profitti delle precedenti cessioni. Emergeva altresì come vi fosse una precisa suddivisione dei turni tra gli spacciatori, che si avvicendavano tra loro consentendo così che l‘attività proseguisse senza soluzione di continuità per tutto l’arco delle ventiquattr‘ore. 

Dalle indagini è emerso come vittime delle condotte criminose accertate fossero i soggetti residenti nello stabile che, per poter raggiungere le proprie abitazioni, erano costretti ad attendere che lo spacciatore aprisse 

CAIVANO - Finalmente una bella storia accaduta poco fa. Una donna di Caivano di 37 anni ha perso il portafogli sul corso Umberto intorno alle ore 19.30, contenente molte carte di credito e bancomat, tessera sanitaria, patente e denaro contante. Per fortuna un uomo onesto aveva subito ritrovato il borsellino e l'ha consegnato ai Carabinieri della Tenenza di Caivano, che hanno contattato la donna, ancora ignara della perdita in quanto era ritornata subito a casa, e restituito tutto. L'uomo, di Caivano, ha rifiutato la ricompensa.

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