CAIVANO - Dieci minuti fa (ore 17.25 circa) si è sviluppato il millesimo incendio nelle campagne di Caivano, sempre nei pressi del campo rom di via Cinque Vie, come ci comunica la sala operativa di guardie ambientali e vigili urbani, sita al comando di corso Umberto. Ancora incerta la natura e l'ampiezza dell'incendio che sembra contenuto da come si vede in questa foto, sono stati allertati i vigili del fuoco.  OVVIAMENTE VI TERREMO INFORMATI CON GLI AGGIORNAMENTI

DURO DOMUNICATO DI STOP BIOCIDIO CAIVANO
Dopo gli show con i parlamentari e la claque da gregge, per l'arrivo delle telecamere della videosorveglianza. Dopo il video apparso sul profilo del Sindaco in cui si annunciava che non c'era più niente da bruciare. Dopo il comunicato del Sindaco, in cui veniva menzionato l'arrivo dell'esercito, dopo una telefonata con il Prefetto di Napoli. Insomma, dopo tutto queste suddette vicende, da star televisive e da guinness di annunci,anche oggi a Caivano registriamo altri roghi tossici, come dimostrano le immagini fatte dagli attivisti del comitato Stop Biocidio Caivano. Gli attivisti del suddetto comitato "Stop Biocidio Caivano", denunciano la mancanza totale di vigilanza del territorio caivanese, a cui si aggiunge l'insufficienza e inefficienza di unità operative deputate a tale controllo. Per non parlare di tante chiacchiere e pochi fatti in quanto si notano sempre colonne di fumo denso e area irrespirabile.
Ore 18.41 Altro incendio segnalato ai confini fra Caivano ed Acerra, il rogo, più vasto del primo, è nel territorio del Comune di Pulcinella

CAIVANO – Medici, polizia locale, esponenti associazioni ambientaliste, giudici, politici. Animeranno loro la giornata di studio sulla Terra dei Fuochi, una terra che brucia sempre di più, promossa dall’Associazione Professionale Polizia Locale d’Italia in collaborazione con il Comune di Caivano, che si terrà presso l’auditorium dell’Istituto Comprensivo “Milani” di via Ugo Foscolo sabato mattina 10 luglio. Fra gli ospiti Don Maurizio Patriciello, prete da anni impegnato nel contrasto ai roghi tossici e agli sversamenti abusivi, e il magistrato Catello Maresca, che ha firmato diverse inchieste che hanno colpito il clan dei Casalesi, gli inventori dell’ecomafia.

La giornata inizierà alle ore 8 con l’accredito ai convenuti; alle 9 via al convegno-dibattito moderato dal giornalista-fotoreporter Mauro Pagnano, coi saluti di Enzo Falco, sindaco di Caivano, poi don Patriciello illusterà il tema “…Lo Stato chieda scusa”, a seguire l’intervento di Catello Maresca; il medico oncologo Antonio Marfella, presidente Isde Medici Ambiente, parlerà de “La patocenosi delle malattie umane da danno ambientale: la lesione della Terra dei Fuochi”; infine due rappresentanti delle polizie locali per illustrare le “Attuali strategie di contrasto agli illeciti ambientali nella Terra dei Fuochi”: il tenente colonnello Fulvio Testaverde, comandante vigili di Casalnuovo, e il colonnello Salvatore Postiglione, capo dei vigili urbani di Caivano.

CAIVANO - A Caivano, come in tutto il Meridione, è difficile trovare un lavoro, specialmente quello pagato regolarmente. Così una dozzina di ragazzi che frequentavano l'Isis "Morano" sono emigrati a Modena in cerca di un impiego e, girando di quà e di là, alla fine sono stati assunti, con un contratto da sogno rispetto a Napoli, da un'azienda, l'Opera, che produce ceramiche nel polo industriale di San Felice e Camposanto. La notizia è stata data dal più diffuso quotidiano locale, la Gazzetta di Modena, cui i nostri concittadini hanno dichiarato: ci ha mandato la preside, siamo fuggiti dal paese dove comanda la camorra, dove non c'è un domani... (LA FOTO E' D'ARCHIVIO)

CAIVANO - Da domani, mercoledì 7 luglio, l'isola ecologica di via Fratelli Rosselli osserverà nuovi orari di apertura e chiusura al pubblico con l'avvicinarsi dei periodi più caldi dell'anno. Infatti fino al 31 agosto l'area sarà accessibile ai cittadini che si devono sbarazzare di rifiuti speciali (quelli consentiti) ed ingombranti tutta la settimana, ad esclusione dei giorni festivi, dalle ore 8.30 alle 13.30 mentre il servizio pomeridiano sarà ridotto a soli due giorni, il lunedì ed il mercoledì dalle ore 15 alle 17.30 Lo ha comunicato il settore Tutela Ambientale del Comune di Caivano.

CAIVANO - Fra ricorsi e poca volontà degli enti preposti sembra quasi che sia ormai tramontato il centro vaccinale a Caivano. In questa settimana è attesa la sentenza del Tar Campania, che dopo la richiesta di sospensiva da parte di 170 docenti e genitori della scuola "Mameli-Cilea" nella cui palestra andrebbe ubicato l'hub (temono che i loro alunni e figli si contagino anche non andando a scuola, evidentemente), avrebbe deciso, al termine dell'ascolto delle parti avvenuto a fine giugno, di emettere una sentenza breve, attesa a giorni. Al di là del pronunciamento della giustizia amministrativa, comunque l'azione del Comune e dell'Asl finora non ha portato a nessun risultato concreto. L'azienda sanitaria pare sia stata scoraggiata dal ricorso al Tar, forse uno dei rari in Italia contro un vaccinale. 

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