Stamane all'alba i Carabinieri del Gruppo di Castello di Cisterna hanno inflitto un duro colpo ai clan rivali Di Buono e Lombardi, operanti sul territorio di Acerra. Su richiesta della Dda di Napoli, sono state arrestate 26 persone (22 in carcere, gli altri ai domiciliari), ritenute gestori dello spaccio di stupefacenti. Secondo il comunicato dell'Arma sarebbero state smantellate ben tre piazze di spaccio nei rioni popolari e l'inchiesta ha permesso di fare luce su alcuni omicidi di camorra, avvenuti proprio per il controllo del lucroso traffico di droga. I militari hanno scoperto anche varie estorsioni, operate da entrambi i gruppi criminali. L'operazione ha riguardato anche alcuni comuni vicini e lontani, fra cui Caivano e Napoli. Altri particolari non sono stati resi noti.

CAIVANO - (Comunicato Stampa) - Anche stamattina, il comitato Stop Biocidio Caivano, tramite l’attivista Domenico Laurenza, ha protocollato un esposto,con materiale fotografico allegato, al fine di segnalare, l'ultimo di una lunga serie di abbandoni illegali di rifiuti di varie tipologie, in prossimità del bene confiscato Villa Moccia, nella parte posteriore in adiacenza al campo Rom. L'esposto è indirizzato al Sindaco, all'Assessore all'ambiente, al Responsabile Tutela Ambientale e al Comandante della Polizia Locale del Comune di Caivano. Insomma, a tutti i soggetti istituzionali, amministrativi, tecnici, competenti e deputati alla risoluzione delle problematiche degli sversamenti illegali e dei roghi tossici, in maniera di attivarsi e passare alle azioni fattive consistenti in una rapida e concreta rimozione di tutti i rifiuti di ogni genere, depositati illegalmente e presenti nell'area campestre suddetta, affinchè si evitino gli ennesimi roghi tossici appiccati dai soliti maledetti assassini e criminali, come i medesimi attivisti hanno documentato con video e foto nei giorni scorsi. 

CAIVANO - 99 persone sono state identificate, 51 sono risultati pregiudicate. 57 i veicoli passati al setaccio con 18 contravvenzioni notificate al codice della strada. Un 46enne del posto, già noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato per ricettazione poiché trovato a bordo di uno scooter rubato l’anno scorso a Crispano. 3 persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di droga: sequestrate alcune dosi di cocaina e hashish detenute per uso personale. La vasta operazione di controllo nel quartiere Parco Verde di Caivano, dove giovedì sera ci fu una stesa con ben 26 proiettili sparati, è stato effettuata dai Carabinieri del comando provinciale di Napoli. I controlli continueranno anche oggi e nei prossimi giorni.

CAIVANO - Alla data del 10 luglio solo otto persone risultano positive al Covid a Caivano. Un numero rassicurante, insignificante rispetto a mesi fa (arrivammo a 1300 contagiati) ma nonostante il governo abbia autorizzato a stare all'aperto senza mascherina (circostanza poi proibita dalla Regione Campania) dobbiamo fare la massima attenzione visto che in Campania i contagi non stanno più scendendo e la Regione rischia di passare dalla zona bianca alla zona gialla in piena estate. Questa situazione è dovuta alle varianti, soprattutto la terribile Delta, che spesso riesce ad attaccare anche le persone vaccinate. C'è da riflettere sul fatto che l'anno scorso, benchè nessuno fosse vaccinato, i numeri calarono per tutta l'estate, perciò adesso dobbiamo fare più attenzione di prima e raccomandiamo di stare sempre distanziati ed indossare la mascherina per evitare un eventuale terzo lockdown.  Soprattutto i più giovani, i quali sono meno coperti dal vaccino (in regione solo uno su cinque dai 12 ai 19 anni è immunizzato), non solo perchè nel nostro distretto mancano le dosi causa un black out elettrico nella sede centrale di Pozzuoli.

CAIVANO - Ancora un incideste stradale, ancora un giovane che se ne va prima del tempo. Stanotte intorno alle ore 2, secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Marcianise, intervenuti sul posto, la vittima che viaggiava a bordo di una Smart Four Four quando, all'altezza dello svincolo per Caivano della ex Statale Sannitica 87, ha impattato frontalmente con un'Alfa Mito proveniente dalla direzione opposta. Nel sinistro è rimasta coinvolta anche una Fiat 500, che ha tamponato le auto dopo il primo scontro, anzi forse sono due le auto che hanno tamponate quelle coinvolte direttamente nell'incidente. Non ce l'ha fatto Diego Piccolo, 33 anni di Marcianise (nella foto), residente a Macerata Campania, padre di una bambina, che lavorava presso un ristorante; lo scontro sarebbe stato violentissimo, nell'impatto sono state coinvolte 7 persone ricoverate in ospedale, fra cui alcune minorenni, tutti per fortuna fuori pericolo di vita. 

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