Ancora nulla sul candidato a sindaco nel centrosinistra, Pd e 5 Stelle ai ferri corti
I pentastellati vogliono il colonnello dell’esercito Biagio Abbate, i Dem sognano il ritorno di Mimmo Semplice
CAIVANO - Neanche San Salvatore fa il miracolo. Ancora una fumata nera per il candidato a sindaco del centrosinistra. Ieri sera (mercoledì 6 agosto), i partiti di centrosinistra si sono riuniti, ad eccezione di Piu’ Europa, rappresentata, fra gli altri, dal giornalista Mario Abenante, che ha lasciato qualche settimana fa la coalizione ufficialmente perché la sua proposta di non candidare nessuno degli ex consiglieri ed assessori sarebbe stata respinta.
Erano presenti Pd, Verdi, Sinistra, Italia Viva, 5 Stelle e Noi al Centro, praticamente tutte le forze politiche che facevano parte della vecchia amministrazione sciolta per ingerenze criminali. Dovevano uscire i nomi dei candidati a sindaco, ma 5 Stelle e Mastelliani hanno preferito rinviare, evitando di lanciare il loro candidato che è il tenente colonnello dell’esercito Biagio Abbate; perché hanno preso questa decisione? Il nome del candidato a sindaco lo rivendicherà anche il Partito Democratico che martedì ha tenuto un’assemblea pubblica per decidere proprio chi proporre ma non ha reso noto nulla; da indiscrezioni si è saputo che i piddini anziché scegliere una persona sola avrebbero proposto una rosa di quattro nomi (ovviamente l’ex sindaco Mimmo Semplice, considerato il vero Deus ex Machina del partito della Schlein, gli ex consiglieri Iuri Bervicato, l’avvocato Michelangelo Emione e il penalista Michele Annunziatella, il cui padre, socialista, fu proprio assessore nel periodo in cui Semplice ricoprì la carica di sindaco (2001-2006).
Scintille con il M5 Stelle e il deputato Penza con il Pd, durante l’incontro, i penta stellati insieme a Caivano al Centro non hanno gradito la rosa perché si porta generalmente un solo nome. Stasera, intanto, si è riunito il Movimento 5 Stelle con l’onorevole Pasquale Penza, che sembra molto infuriato per l’atteggiamento dei piddini, da indiscrezioni sembra che vogliano rinviare tutto ai primi di settembre. Quindi è probabile, a questo punto, che la riunione di coalizione di domani sera (venerdì 8 agosto) salti o che comunque tutto verrà rinviato ai primi di settembre.
Anche perchè, sempre nel centrosinistra, qualcuno ha capito che dietro segretari improvvisati spesso di nascondono liste fantasma che vogliono stare al tavolo delle decisioni.




