CAIVANO - E’ giunto a Caivano intorno alle dieci, ha tagliato il nastro ed è andato subito via, ben prima che arrivassero i giornalisti e tanti addetti ai lavori, visto che l'appuntamento era fissato alle 10.30. Il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha inaugurato le rampe di collegamento tra la zona ASI di Caivano, in località Pascarola, e la ex SS87 NC, nota come Statale Sannitica, in direzione Marcianise, che consentiranno al traffico veicolare - costituito per la maggior parte da mezzi pesanti - proveniente da Marcianise di entrare direttamente nell’area industriale e, viceversa, ai mezzi in uscita dall’area ASI e diretti a nord di immettersi immediatamente sulla Statale, senza impattare sulla viabilità ordinaria. 

Erano presenti il vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Cirillo, i sindaci di Crispano, Frattaminore e Frattamaggiore, il direttore generale dell’Asi Napoli, Salvatore Puca, e i vertici del Consorzio CSA-ASI di Caivano, il presidente Franco Rea, i vicepresidenti Nino Navas e Iuri Bervicato (vicario). Mancavano proprio i commissari che reggono il Comune di Caivano. “Questa rampa, aperta dopo tanti anni, è stata costruita in soli sessanta giorni e servirà ad unire anche le due zone industriali di Caivano e Marcianise” ci ha tenuto a precisare Franco Rea.

CAIVANO - Saranno inaugurate lunedì prossimo, 30 dicembre, alle ore 10.30, le rampe di collegamento tra la zona ASI di Caivano, in località Pascarola, e la ex SS87 NC, nota come Statale Sannitica, in direzione Marcianise, che consentiranno al traffico veicolare - costituito per la maggior parte da mezzi pesanti - proveniente da Marcianise di entrare direttamente nell’area industriale e, viceversa, ai mezzi in uscita dall’area ASI e diretti a nord di immettersi immediatamente sulla Statale, senza impattare sulla viabilità ordinaria.

A tagliare il nastro il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il Vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Cirillo, e il prefetto Filippo Dispenza in rappresentanza della Commissione Straordinaria che guida il Comune di Caivano.

Saranno presenti anche il presidente della Commissione Trasporti della Regione, Luca Cascone, il consigliere regionale Mario Casillo, componente della medesima Commissione, il Presidente del Consorzio ASI Napoli, Giosy Romano, con il direttore generale, Salvatore Puca, e i vertici del Consorzio CSA - ASI di Caivano, il presidente Franco Rea e il vice Antonio Navas.

L’apertura delle rampe, costruite 40 anni fa e mai entrate in funzione, comporterà un notevole miglioramento della viabilità e della qualità dell’ambiente nell’area del Consorzio -  una delle maggiori zone industriali del Mezzogiorno - in quanto gli automobilisti non saranno più costretti a intasare la viabilità cittadina, con una conseguente notevole riduzione del traffico e dei livelli di inquinamento. L’intervento è stato realizzato dalla Città Metropolitana di Napoli con fondi della Regione Campania.

 

Natale, Santo Stefano, Capodanno, Pasqua, Primo Maggio e Ferragosto sono le maggiori festività italiane. Per questo motivo Fratelli d’Italia ha presentato un disegno di legge per “blindare” queste feste e consentire ai 750mila lavoratori dei centri commerciali e della grande distribuzione di trascorrere a casa le feste. Sul punto è intervenuto anche il vicepresidente dell'associazione dei direttori dei centri commerciali, Gaetano Graziano.

“In merito alla proposta di legge presentata da Fratelli d’Italia, che prevede la chiusura obbligatoria dei centri commerciali durante sei festività nazionali, seppur il tema credo meriti un ampio dibattito, ritengo che non sia una priorità per il governo in questo momento. La maggior parte dei negozi dei grandi centri è già chiusa durante le festività principali come Natale, Pasqua, Capodanno e Santo Stefano. La proposta riguarderebbe solo Ferragosto e il Primo Maggio e il suo impatto sarebbe limitato, senza risolvere le vere problematiche del settore.

L’attenzione del governo deve concentrarsi, invece, su questioni urgenti per il commercio, come il sostegno al commercio fisico, che sta affrontando una crescente concorrenza dalle piattaforme online. È essenziale che il governo adotti politiche concrete per garantire pari opportunità e supportare il commercio locale, evitando che il settore tradizionale venga sopraffatto dall’e-commerce”.

CAIVANO - Sono quotidiani i controlli a Caivano da parte dei carabinieri della locale compagnia. Nel mirino delle perquisizioni lo spaccio di droga, non solo al Parco Verde. I carabinieri, in un costante monitoraggio della zona, sono intervenuti in una piazza di spaccio che ignoti stavano allestendo, forse qualche ora e l’area sarebbe diventata operativa.
Rinvenute e sequestrate 26 telecamere hd già installate. Un impianto di video sorveglianza di ultima generazione per un valore di circa 3mila euro. Sequestrati, inoltre, un bilancino, diverso materiale per il confezionamento della droga, la somma di 910 euro e 800 metri di cavo elettrico. Durante l’irruzione nell’appartamento del centro cittadino è stato denunciato anche un 25enne che era in casa. L’uomo ha tentato di fuggire dalla finestra ma fortunatamente è stato bloccato prima che potesse farsi del male. Nelle tasche del 25enne 625 euro in contanti che sono stati sequestrati.

CAIVANO – E’ nata una scuola di calcio a 5. Si tratta delle Fiamme Oro (atleti della polizia di stato) che gestiscono il centro sportivo “Pino Daniele”. Lì si allenano i bambini della categoria Piccoli Amici e c’è una squadra formata da una ventina di atleti Under 17 che partecipa al campionato provinciali di calcio a 5, coordinati dal responsabile del calcetto della struttura, Carmine Gatti, diretti dal mister Ciro Capone ed allenati da Francesco Gargiulo, Enzo Agrillo e Josè Alvarez. E’ la prima squadra di calcetto che si è formata in Italia nell’ambito della Polizia di Stato.

A Natale hanno organizzato un torneo, inaugurato con l’inno nazionale, della categoria Piccoli Amici sfidando i pari età della scuola calcio Boys Caivanese (non è quella di corso Umberto, ndr) e una rappresentativa di ragazzi dell’associazione “Un’Infanzia da Vivere”. Torneo, assicurano gli organizzatori sarà ripetuto ogni fine anno per fini sociali e di fratellanza. Erano presenti alcuni dirigenti di Sport & Salute, la società pubblica che gestisce il centro insieme alle Fiamme Oro.

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