Nelle scuole oggi le elezioni dei rappresentanti del Consiglio delle bambine e dei bambini

ROMA - Si è svolto oggi a Palazzo Vidoni, sede romana del Dipartimento della funzione pubblica un incontro tra il Ministro per la pubblica amministrazione, senatore Paolo Zangrillo, e i nuovi funzionari del Comune di Caivano assunti nell’ambito del piano di interventi per il rilancio della comunità territoriale e il rafforzamento della capacità amministrativa dell’ente comunale commissariato. L’intervento – condiviso tra la Funzione pubblica, il Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno, il Commissario di Governo per il risanamento e la riqualificazione, Fabio Ciciliano, e la Commissione straordinaria guidata da Filippo Dispenza – ha infatti previsto, tra le sue linee d’azione, il reclutamento di 16 unità di personale, a tempo pieno e indeterminato, tra cui sei educatori scolastici e altrettanti assistenti sociali, due istruttori direttivi tecnici, un istruttore direttivo tecnico ambientale e un istruttore direttivo informatico.

“Oggi è un giorno di gioia e di verifica della nostra responsabilità”, ha detto il Ministro Zangrillo rivolgendo i suoi auguri di buon lavoro ai neoassunti: “L’inserimento di nuove risorse rappresenta un messaggio di fiducia verso il futuro e, allo stesso tempo, la testimonianza del rispetto degli impegni presi per il celere recupero di una comunità ferita e per troppo tempo dimenticata dallo Stato, diventata terreno di conquista per la criminalità organizzata. La capacità di donare forze nuove e nuovo vigore all’Amministrazione comunale significa renderla capace di tornare ad essere un riferimento per il tessuto produttivo e per la popolazione locale che vive in modo onesto e laborioso questi luoghi, a cui dobbiamo dare risposte tangibili. Si tratta di un impegno complesso, che ci coinvolge in una sfida comune e assolutamente necessaria. La rinascita di questo territorio – ha aggiunto il Ministro – passa da un approccio culturale corretto, una via che stiamo percorrendo anche con il coinvolgimento diretto delle Scuole”.

L’incontro con i nuovi funzionari si è svolto in concomitanza con le elezioni, con circa 800 piccoli votanti, dei 24 rappresentanti – 12 bambine e 12 bambini – del Consiglio delle bambine e dei bambini di Caivano, che si insedierà il 20 marzo in occasione della Giornata internazionale della felicità. Tra gli interventi del piano realizzato dalla Funzione pubblica, questa iniziativa punta a coinvolgere gli alunni delle classi quarte e quinte delle quattro Scuole primarie del comune nei processi decisionali sulle questioni relative alla vita dei minori, facendo esperienza diretta di cittadinanza attiva e di partecipazione. All’incontro con i neoassunti, oggi, erano presenti rappresentanti del Dipartimento della Funzione pubblica, di Formez PA, della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) e della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica. Nel corso della giornata i nuovi funzionari del Comune di Caivano hanno visitato Palazzo Vidoni e hanno assistito alla presentazione di Syllabus, la piattaforma di formazione dedicata al capitale umano delle PA. È prevista per il 15 marzo, intanto, una nuova riunione del Tavolo permanente per il rilancio economico del Comune di Caivano, dopo il suo insediamento avvenuto il 13 febbraio scorso.

CAIVANO: Spaccio al femminile, due donne in manette. Carabinieri colpiscono ancora nel quartiere Annunziata. I militari della stazione di Caivano, comandati dal maresciallo Carlo Menzulli, hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Filomena P. e Valentina C. di 43 e 32 anni. Entrambe già note alle forze dell’ordine, sono state sorprese in un’abitazione in via Cairoli. Nell’appartamento, utilizzato verosimilmente come piazza di spaccio, 50 dosi di crack, 6 grammi di cocaina, 7 di marijuana. E ancora 1 bilancino, bustine per il confezionamento della droga, banconote provento di spaccio e alcune note per la “contabilità”. Le due donne sono state portate in carcere, in attesa di giudizio.

CAIVANO - E’ notte a Caivano e i carabinieri della locale compagnia, comandati dal capitano Antonio Maria Cavallo, pattugliano le strade della cittadina a nord di Napoli quando notano una Renault Twingo con tre persone a bordo. Sono due sorelle e un uomo provenienti dalla provincia di Caserta. Lui - si tratta di Giovanni Cestrone, 28enne di San Prisco già noto alle forze dell’ordine – è alla guida. Accanto all’uomo c’è la 24enne Anna Buonpane, è di Santa Maria Capua Vetere e anche lei è già nota alle forze dell’ordine. Dietro è seduta una 21enne, è la sorella di Anna ed è incensurata.
I tre sono molto agitati e con le dovute cautele i militari preferiscono accompagnarli in caserma per approfondire il controllo. La perquisizione innervosisce i sospettati che in un inutile tentativo di evitare il controllo tentano una resistenza subito placata, ma con non poche difficoltà, dai carabinieri. Nella borsetta della 22enne i carabinieri trovano e sequestrano una pistola calibro 6,35 con matricola abrasa carica di 4 proiettili e due dosi di cocaina. In auto trovata un’altra borsetta al cui interno c’erano 535 euro in contanti di vario taglio e alcune dosi della stessa sostanza stupefacente.
I tre sono stati arrestati e dovranno rispondere e vario titolo di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope, di porto abusivo di armi, di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e di detenzione di arma clandestina. L’arma sarà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare il suo eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri delitti.

DI GIUSEPPE PAPACCIOLI*

Eravamo agli inizi degli anni '70. Il teatro San Ferdinando aveva in cartellone molte opere del grande Eduardo. Fu così che ebbi la fortuna di assistere a diverse rappresentazioni, delle quali, alcune Scarpettiane e altre scritte, sceneggiate ed interpretate dal grande drammaturgo napoletano: "Il sindaco del rione Sanità"; "Na' santarella"; "Questi fantasmi"; Filomena Marturano, ecc.. Il S. Ferdinando si trova in una stradina nei pressi di via Foria, al centro di una piazzetta, dove c'erano i botteghini. Per comprare i biglietti, per tutti noi, un gruppo di amici molto numeroso, dovemmo fare i turni di attesa, dalla notte fino al mattino, quando finalmente apriva il botteghino. Immagina la folla che c'era per accaparrarsi i biglietti...

Mi viene in mente un episodio, che non dimenticherò mai. Eduardo, era solito, alla fine di ogni rappresentazione, fermarsi e declamare: poesie; aneddoti e altro. Quando poi il teatro si svuotava, il maestro usciva ed era solito fermarsi al bar all'angolo della piazza, notizia carpita al suo autista. Fu così che una notte lo aspettammo al bar. Assistemmo ad un incontro straordinario, peccato che non avevano ancora inventato gli Smartphone.

Avremmo avuto un documento da conservare e da condividere. La sua grandezza fu pari alla sua disponibilità. Forse perché intimoriti ed anche per non sapere cosa chiedergli. Fece tutto Lui, volle sapere delle nostre occupazioni e a cosa avremmo mirato dopo la laurea, visto che eravamo quasi tutti studenti universitari. Ecco quello che ci capitò di assistere, usciti dal bar, mentre noi tutti gli stavamo intorno, egli alzò gli occhi al cielo e disse: “È meglio ca' ce ne jamm', primm' ca qualcun' ce vott' nu' rinal' ghap'. Chist hannà durmì".

* docente

CAIVANO - Sono state assunte oggi 1° marzo dal Comune di Caivano 13 nuove unità di personale, a seguito della selezione effettuata dalla Commissione Interministeriale RIPAM, su richiesta della Commissione Straordinaria poco dopo il suo insediamento presso l’Ente. I componenti della Commissione, Filippo Dispenza, Simonetta Calcaterra e Maurizio Alicandro, hanno incontrato alle ore 11 i neo funzionari nel proprio Ufficio presso la Sede Centrale di via Don Minzoni, insieme al coordinatore della task force Funzione Pubblica e Formez, Alfonso Migliore, che affianca e supporta le attività della Commissione Straordinaria da alcuni mesi, per riorganizzare la struttura amministrativa del Comune di Caivano, assolutamente deficitaria all’atto dell’assunzione delle funzioni di Commissari Straordinari.

Nel corso dell’incontro, che si è svolto in un clima di grande cordialità e di forte entusiasmo per l’opportunità che il nuovo percorso lavorativo offre ai giovani neo assunti, tutti in possesso di laurea, ognuno di essi ha potuto raccontare le proprie esperienze pregresse e tutti hanno espresso grande soddisfazione e motivazione per i settori a cui ciascuno di loro è stato affidato e per la stimolante sfida che li attende. Il nuovo team, composto da 5 assistenti sociali, 6 educatori scolastici, un istruttore direttivo informatico ed un istruttore direttivo tecnico, è entrato subito nel vivo delle attività comunali, affiancando il personale già in servizio nei sopralluoghi ed interventi sulle buche stradali, nelle visite domiciliari alle persone fragili prese in carico dai servizi sociali e supportando, con il loro know how tecnologico e sociale specifico, anche le attività collegate alle istruttorie sulle regolarizzazioni degli alloggi di proprietà comunale del Parco Verde.

A breve arriveranno, a rafforzare la macchina amministrativa comunale, ancora un'assistente sociale, un istruttore direttivo tecnico, un istruttore direttivo ambientale ed anche 15 agenti della Polizia Municipale. La Commissione Straordinaria, nel dare il benvenuto ai nuovi collaboratori con un brindisi beneaugurale, ha espresso grande soddisfazione per le qualità professionali possedute dai giovani assunti, garantendo loro tutta l’assistenza ed il supporto possibili nell’espletamento delle loro nuove importanti funzioni, compreso il dovuto periodo di formazione. Infine, i Commissari Straordinari, hanno raccomandando loro di agire per il bene comune e di applicare, nell’esercizio delle loro funzioni, quanto previsto dalla legge al fine di garantire ed assicurare ai cittadini di Caivano tutti i servizi pubblici essenziali, con trasparenza ed imparzialità.

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