CAIVANO - In esclusiva abbiamo raccolto le dichiarazioni di Maria Paolella, medico pediatra, consigliere comunale eletta nel Pd che ha lasciato stamane per confluire nel gruppo misto. Il passaggio della Paolella, un giorno prima della riunione sindaco-coalizione per definire la nuova giunta, sposta gli equilibri in consiglio comunale; la forza politica della Schlein adesso non potrà sicuramente rivendicare il secondo assessore, fra l’altro il primo sarà conteso fra il gruppo dirigente, in mano all’ex sindaco Mimmo Semplice, e i due consiglieri rimasti (Marcantonio Falco, nipote del sindaco, e Angela Sirico); inoltre il gruppo misto che appoggia il sindaco sale a tre consiglieri e potrebbe rivendicare anche la presidenza del consiglio, ma l’attuale numero uno del civico consesso, l'architetto Francesco Emione, venderà cara la pelle.

“Ne avevo già parlato da tempo – afferma la dottoressa Paolella -, purtroppo la svolta del Pd a livello nazionale e regionale non mi piace, rimango comunque fedele alla maggioranza e al sindaco Falco, ho deciso di lasciare adesso accelerando la decisione proprio perché non voglio mettere in difficoltà nessuno dopo la nomina della nuova giunta”.

CAIVANO - Altra grana per la maggioranza del sempre più traballante sindaco Falco che sembrava aver trovato l'unità sull'azzeramento della giunta comunale. Antonio Perrotta, neo consigliere di Sinistra Italiana, ha affermato di essere stato l'unico, fra i 6 segretari e i 6 capigruppo, a non firmare quel documento e spiega nettamente la sua contrarietà. 

"Non voglio l'azzeramento della Giunta, perché sarebbe la sconfitta della politica e la fine del progetto politico di Enzo Falco. A questo punto per annullare l'effetto ricatto apriamo direttamente ad un governo aperto a tutti, perché non voglio assolutamente il ritorno dei commissari, oggi chi sposa l'idea dell'azzeramento della Giunta, non conosce tutto il lavoro immane fatto dagli assessori in questi 3 anni con tutte le difficoltà incontrate, finanziarie perchè si usciva da un dissesto e senza personale.
Il mio partito che da ieri è Sinistra Italiana vuole la continuità amministrativa confermando il suo assessore e li difendere con tutte le nostre forze motivando anche la nostra richiesta, lo faremo facendo intervenire nelle sedi opportune sia il nostro segretario provinciale Stefano Loffredo e con i nostri deputati".

Perrotta ci spiega pure la prossima mossa. "Lunedì chiederò un incontro con il Sindaco per chiarire la nostra posizione e ci andrò con i compagni che mi hanno seguito e con il mio provinciale. Poi ogn'uno si assumerà davanti ai cittadini  la propria responsabilità". 

CAIVANO - La montagna ha partorito il topolino. Il sindaco Enzo Falco ha nominato poco fa (ore 13) la nuova giunta ma senza gli assessori Piddini e Pentastellati, i cui partiti volevano l'azzeramento totale, anche della carica di presidente del consiglio, nella riunione del 13 giugno. Il reset non è stato, invece, voluto dal primo cittadino nonostante molti partiti lo avessero chiesto e quindi i fedelissimi di Enzo Falco, Tonia Antonelli (Prima Caivano), Mariella Donesi (Articolo 1) e Pasquale Mennillo (Italia Viva), sono stati riconfermati. Maria Pina Bervicato si era presentata al Comune per la riconferma ma all'ultimo momento ha dovuto obbedire agli ordini del suo partito. New entry due tecnici - eppure lo stesso sindaco Falco nell'ultimo consiglio comunale disse che i tecnici "servono a riparare le lavatrici, non la politica, la politica è un'altra cosa" - si tratta dell'ingegner Domenico Zippo, 41enne di San Cipriano D'Aversa e dell'architetto Mattia Pellino, 40enne di Caivano. Giunta comunque monca perchè adesso si dovrà ricucire con Pd e 5 Stelle, sperando che Del Gaudio, De Lucia e Pippo Ponticelli approvino questa composizione visto quello che dissero in consiglio comunale, ovvero auspicarono un cambiamento radicale. Insomma la commedia continua.

 

 

TONIA ANTONELLI 48 anni (vicesindaco, politiche sociali, polizia municipale, cimitero, anagrafe, contenzioso, affari legali)

MARIELLA DONESI, 62 anni (politiche giovanili,  beni comuni, arredo urbano, ambiente)

PASQUALE MENNILLO 55 anni (economia, finanze, patrimonio, tributi, sport)

MATTIA PELLINO 40 anni (urbanistica, edilizia scolastica, agricoltura, commercio, suap)

DOMENICO ZIPPO, 41 anni (manutenzione, lavori pubblici, scuole, industrie) 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA del Movimento PRIMA CAIVANO

"Dopo 15 anni di assenza di programmazione e progetti oggi Caivano grazie all'amministrazione guidata dal sindaco Enzo Falco in 30 mesi ha posto in essere:

RISANAMENTO DEL BILANCIO
ASSUNZIONI DOPO 30 ANNI
RIDUZIONE TARI 2023
RIFACIMENTO STRADE DOPO 20 ANNI
PUBBLICA ILLUMINAZIONE
EVENTI MUSICALI, LUDICI E CULTURALI CHE HANNO RIDATO SENSO DI APPARTENENZA AI CITTADINI

Ed a breve realizzazione di :

PISTA CICLABILE
VILLA COMUNALE QUARTIERE SCOTTA
VILLA COMUNALE VIA LANNA
VILLA COMUNALE VIA DIAZ
RIFACIMENTO PIAZZA PLEBISCITO

Chi avrebbe fatto di più in 30 mesi? Nonostante ciò prendo atto con enorme dispiacere che Consiglieri di maggioranza vuoi per vecchi dissapori o per obbiettivi del tutto personali tengono in Ostaggio il Sindaco ed un intera Città. Allora certe persone vogliono il bene di Caivano o il bene proprio? Lavorano per la Città o per se stessi? I Caivanesi, i loro figli ed i miei figli vogliono e meritano altro e di più.

Piena fiducia al Sindaco Enzo Falco,persona perbene ed onesta fino all'ultimo giorno di pazienza e forza che metterà a disposizione della nostra Città". Sarò sempre leale, sincero e diretto con il popolo senza riserve mentali augurando a tanti altri "politici Caivanesi" di poter fare altrettanto.

Il Consigliere Comunale e Coordinatore di PRIMA CAIVANO

Gaetano Lionelli

CAIVANO - A pochi minuti dalla nomina della nuova, si fa per dire, giunta colpo di scena: i 5 Stelle ritirano il loro nome nuovo per l'amministrazione e all'ex assessore Maria Pina Bervicato, convocata al Comune, è stato detto di non accettare la riconferma, il motivo è che la riunione di maggioranza aveva deciso, a maggioranza, di fare un'amministrazione ex novo mentre stamane il sindaco voleva cambiare solo due nomi (Carmine Peluso ed un altro) e confermarne cinque: questo spiega perchè stamane sotto al "Palazzo" erano presenti gli ex assessori revocati Della Rocca (Pd), la Bervicato, e Tonia Antonelli (Prima Caivano), Mariella Donesi (Articolo Uno), solo per per citare quelli che abbiamo incontrato.

ULTIMORA\Anche il Pd non avrebbe dato nomi in quanto ha chiesto oltre all'azzeramento totale della giunta, come i 5 stelle, anche le dimissioni del presidente del Consiglio Comunale Emione (Italia Viva), che invece rimane al suo posto.

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